14 dicembre 2018

Christmas Book & Food | "Il castello tra le nuvole" di Kerstin Gier



Buon venerdì, lettori! 
Finalmente siamo arrivati alla fine di un’altra settimana e manca davvero poco alle vacanze natalizie perciò, gente, stringiamo i denti e attendiamo. Quest'oggi, comunque, è arrivato il mio turno di presentarvi un libro e un piatto a tema Natale e devo ammettere che la scelta è stata abbastanza ardua perché, vedete, Natale dalla sottoscritta è una mescolanza di culture e tradizioni fra Nord e Sud Italia quindi non sapevo quale dei due aspetti mostrarvi. 


Il castello tra le nuvole
di Kerstin Gier
Corbaccio
€ 10,99 (ebook) € 18,60 (cartaceo)
Amazon | Goodreads
Uscito il 4 ottobre 2018
Che diciassette anni sia un’età meravigliosa lo dice solo chi li ha passati da un pezzo. Lo sa bene Fanny Funke che nella sua vita improvvisamente non ha trovato più niente che andasse per il verso giusto: amici, genitori, scuola… Al punto da decidere di mollare tutto e di andare a fare uno stage in un albergo. Di sicuro però non sapeva dove sarebbe finita nel luogo più sperduto delle Alpi svizzere in un Grand Hotel indubbiamente suggestivo ma chiaramente in rovina e con una clientela a dir poco variegata, fra oligarchi russi, industriali americani, scrittori di gialli, attrici, ex atlete olimpioniche e, per fortuna, almeno un paio di bei ragazzi. E dove, in qualità ultima arrivata, le tocca subire le angherie di alcune colleghe, le pretese tiranniche del proprietario e l’irritante comportamento dei bambini ai quali deve fare da babysitter. Ma quella che minaccia di diventare una faticosissima routine, si tramuta ben presto in una straordinaria avventura, quando l’atmosfera festosa dell’hotel viene stravolta da un tentato rapimento, che farà capire a Fanny di chi può veramente fidarsi e che cosa cerca veramente nella vita…
Protagonista delle vicende che si susseguono ne Il castello tra le nuvole è Fanny Funke, una simpatica diciassettenne che ha abbandonato gli studi e che ora lavora nell’hotel come praticante non retribuita. E sebbene la sua mansione del momento sia quella di fare da bambinaia ai figli degli ospiti, un compito per cui non è assolutamente portata e che nemmeno le piace, Fanny in verità è un po’ una tuttofare.
Il suo già faticoso lavoro si complica ulteriormente quando dei fatti strani iniziato ad avvertire all'hotel e a tutti i suoi ospiti e quando la ragazza scopre che probabilmente la coppia di rapinatori più ricercata d'Europa alloggia proprio lì. 
Riuscirà Fanny a sventare il malefico piano oppure l'ultimo ballo del Gran Hotel sarà ricordato per una tragedia? 

Mi disse che nessuno avrebbe potuto portarmi via la casa, se fossi stato a casa con me stesso. E che ciascuno porta con sé tutto ciò di cui ha bisogno per essere felice dovunque.

Devo ammettere che quando ho iniziato questo libro non sapevo proprio se mi sarebbe piaciuto o meno. Infatti, nonostante Kerstin Gier sia una delle mie autrici preferite, non ho mai letto nulla di suo che non sia un fantasy e avevo un po’ il terrore che questa storia non sarei riuscita ad apprezzarla proprio per questa mancanza. Fortunatamente non è successo e sono un sacco sollevata nel dirvi che ho adorato Il castello tra le nuvole e che lo approvo quasi a pieni voti.
Il punto forte di questo romanzo è Fanny Funke, senza ombra di dubbio. È un gran bel personaggio, molto dolce e sincera, con una grande parlantina, determinata nelle cose che fa, forse solo un po’ troppo avventata. Rispecchia molto i personaggi femminili a cui l’autrice ci aveva già abituato in precedenza, infatti ha dei tratti caratteriali molto simili a Gwen e Liv, e così come loro, anche Fanny è alla ricerca del suo posto nel mondo. 
Il secondo punto forse è lo stile di scrittura dell’autrice. Descrive minuziosamente tutto ciò che riguarda la storia, dall’ambientazione innevata e fiabesca delle Alpi Svizzere e del Grand Hotel, ai variopinti personaggi che vengono pian piano introdotti. Mentre si legge la storia attraverso gli occhi di Fanny sembra proprio di trovarsi al suo interno.
Infine, trovo che la lentezza che ha caratterizzato il libro per quasi la sua totalità, e che non è piaciuta molto alla grande maggioranza dei lettori, sia un altro punto forte del libro. L’azione, così come i colpi di scena e i vari pezzi disseminati un po’ ovunque, sono ben presenti ma non vengono notati proprio per la narrazione molto svogliata che sembra non ingranare. In verità, quando poi arrivi alla fine e colleghi tutte le situazioni e gli eventi che si sono susseguiti, ti rendi conto che le informazioni le hai sempre avute sotto al naso.
Certo l’autrice ha voluto fare un azzardo quando ha scelto di raccontare la storia in questo modo - infatti, sono certa che siano molti quelli che hanno gettato la spugna perché stanchi di non vederla arrivare al dunque -, ma a me personalmente è piaciuta molto e mi ha proprio incuriosito un sacco. 
In conclusione, a me questo libro è piaciuto un sacco soprattutto per le grandi risate che mi sono fatta (ovviamente per merito di Fanny) e per la possibilità che mi ha dato di staccare del tutto la mente per qualche ora. Ovviamente, vi consiglio questo nuovo romanzo di Kerstin Gier che è proprio perfetto da leggere in queste fredde giornate perché è ambientato nel bel mezzo delle Alpi e durante le festività natalizie! 

LE ZEPPOLE DI NATALE

Foto presa da Pasticciando
Alla fine, la scelta è ricaduta su un dolce tipico del Sud Italia - la Campania, in particolare - ed è anche una delle mie cose preferite al mondo. E da quando ne ho memoria, ogni Natale chiedo a mia madre quando farà le zeppole perché purtroppo è l'unico periodo dell'anno in cui posso abbuffarmi ç_ç 
La ricetta che si tramanda nella famiglia materna è segreta, o meglio non è scritta quindi è irreperibile e nel caso in cui ve lo stiate chiedendo mia madre fa tutto a mente, e perciò vi lascerò di seguito quella che mi sembra più attendibile (basta che cliccate sul nome del sito). 




E mi raccomando, non dimenticatevi di seguire gli altri articoli. Potreste scoprire un piatto nuovo, da implementare nelle vostre tradizioni, o un libro da leggere e regalare! 




................................................................


Cosa ne pensate della mia recensione? Avete già letto questo libro o gli altri romanzi dell'autrice? 
Fatemi sapere, 
Leen

13 dicembre 2018

Dieci libri per cui sentivo un grande hype | Parte Uno

...ma che poi è sceso. 


Buona sera, lettori! 
Come forse avrete già capito, se girate da un po' sul mio blog, io ed i titoli lunghi non andiamo d'accordo e infatti cerco sempre di essere il più sintetica possibile (che è una cosa piuttosto divertente perché chi mi conosce sa che non sono capace di esserlo) ed ecco spiegato perché metà titolo dell'articolo si trova nel post. Poi c'è anche la seconda ragione, ovvero che così facendo potrò tenere lo stesso titolo anche con un diverso genere di articoli che parla comunque di libri popolari. 


Warcross di Marie Lu
Ammetto che non ho la benché minima idea del perché l'hype nei confronti di questo libro sia sceso così tanto, fino ad arrivare quasi a zero, ma è successo e questo mi ha portato a non avere la voglia di leggerlo per il momento. Chissà se in futuro, magari proprio con l'arrivo del volume conclusivo, cambierò idea...

Eleanor Oliphan sta benissimo di Gail Honeyman
Questo libro l'ho messo in wishlist nel momento stesso in cui ho letto la trama e ho capito che lo avrei adorato poi però sono passati i mesi e non l'ho più letto. A settembre, stanca di non aver ancora trovato la voglia di leggerlo, l'ho inserito nella tbr autunnale e, sì, so che l'autunno in teoria non è ancora finito, ma io so con certezza che questo romanzo non lo leggerò nel 2018. 
Non so esattamente cosa sia successo fra l'attimo in cui ho pensato QUESTO LO DEVO AVERE e il momento in cui ho compreso che non sentivo più il desiderio di leggerlo, ma è successo ed io sento di non poterci far nulla. 

Darkest Minds di Alexandra Bracken
Aspettavo che questa trilogia arrivasse in Italia come si aspetta l'acqua durante un periodo di siccità quindi sarei dovuta essere felicissima quando finalmente la S&K ha deciso di pubblicarla, giusto? Giusto. E lo ero. Ero contenta come una bambino il giorno di Natale, giusto per rimanere in tema. Però poi non so cosa è successo, ma tutta la voglia di leggere il primo libro è diminuita sempre di più e alla fine è scomparsa del tutto. Beh, non proprio del tutto perché comunque ne ho racimolata abbastanza per guardare il film (sì, lo so, lo so, il film non è il libro e con il romanzo non c'entra quasi nulla). E quindi ecco spiegato perché una delle trilogie che aspettavo di leggere da anni alla fine è ancora a prendere polvere sulla mensola. 

Iron Flowers di Tracy Banghart
Sarete felici di sapere che questa volta so il motivo per cui sono passata da pensare LO VOGLIO a NO, STANNE LONTANA e riguarda principalmente la trama. Io ora non so se davvero il tutto finirà come io penso, ma so che non ci tengo a scoprirlo. Poi, oh, chissà... magari cambierò idea. 
(anche perché, cavolo, le cover sono meravigliose!)

La buia discesa di Elizabeth Frankenstein di Elizabeth White
Dunque, dunque, dunque, che dirvi? Questo libro lo avevo messo in tbr per varie ragioni, ma soprattutto perché è una rivisitazione auto-conclusiva con una cover italiana meravigliosa. Poi però ho letto solo recensioni entusiastiche dai lettori italiani e la voglia di leggerlo è andata a farsi benedire. 

............................................................................

E voi cosa mi dite? Queste strane problematiche succedono anche a voi o sono strana solo io? 
Fatemi sapere, 
Leen 

7 dicembre 2018

BlogTour | Christmas Book and Food


Oggi è stata una giornata molto impegnativa sul blog e quindi solo ora riesco a parlarvi di questa iniziativa, ma spero che me lo perdonerete! 
Fra poche settimane è Natale e in queste ultime settimane, sulla blogosfera, sono fioccate un sacco di iniziative carine proprio in riferimento a questa festività. Io quest’anno, un po’ per mancanza di tempo e un po’ per scelta personale, avevo deciso di tenermi alla larga da qualunque programma però non potevo proprio rifiutare l’invito di Susy ed Ely a partecipare al loro particolare progetto! 
Il Christmas Book and Food è un’evento che combina il piacere della lettura con quello della buona cucina e che avrà luogo da lunedì 10 dicembre a venerdì 21. Quasi ogni giorno, per due settimane, i blog partecipanti pubblicheranno ognuno sul proprio blog la recensione di un libro a tema, associando ad esso una ricetta della propria tradizione natalizia.
Di seguito, vi lascio il calendario (per cui si ringrazia Franci) con tutte le date e noi ci rivediamo settimana prossima, venerdì 14 dicembre.