2 giugno 2015

Recensione: "Forse un giorno" di Colleen Hoover

Sono passati due mesi buoni dalla lettura del nuovo libro di Colleen Hoover approdato in Italia e mi sono finalmente decisa a pubblicare la recensione. Sto parlando di niente di meno di “Forse un giorno” uno di quei libri che, per tutti gli insegnamenti che porta e per tutti i messaggi che si ricevono, deve essere letto. 
Questo non è il primo romanzo della Hoover che ho letto quindi sapevo già, almeno nella teoria, che cosa aspettarmi. Un libro ricco di emozioni, di una vagonata di tristezza e drammaticità, con una storia d'amore degna di essere vissuta. Le storie di questa autrice non sai mai come potrebbero finire, non sai mai se il lieto fine è alla fine dello splendido percorso intrapreso poiché mette a dura prova l'amore che nasce fra i due protagonisti che attraversano le classiche intemperie e ostacoli che la vita ti pone.
Come afferma Colleen stessa, Forse un giorno è più di una storia, più di un libro: è un esperienza. Un'esperienza bellissima. 
TITOLO: Forse un giorno (Maybe, #1)
AUTRICE: Colleen Hoover
EDITORE: Leggereditore
PREZZO EBOOK: € 4,99
DATA DI PUBBLICAZIONE: 19 febbraio 2015 
Sidney Blake, un'aspirante musicista di vent'anni, ha una vita invidiabile: frequenta il college, ha un buon lavoro, è innamorata del suo meraviglioso ragazzo Hunter e convive con la sua migliore amica Tori. Ma tutto cambia quando scopre che Hunter la tradisce con Tori. Ora Sidney deve decidere che ne sarà della sua vita. E' attratta da Ridge Lawson, il suo misterioso vicino. Non può staccargli gli occhi di dosso e non può fare a meno di starsene ad ascoltarlo mentre suona la chitarra sul balcone della sua stanza. La sua musica le dà armonia e vibrazioni. E anche Ridge non può far finta di ignorare che c'è qualcosa in Sidney: a quanto pare, ha trovato la sua musa. Quando, finalmente, si incontrano, scoprono di avere bisogno l'uno dell'altra...
Recensione: 
Quando leggo un libro spero sempre di avere di fronte una lettura che mi avvolga completamente e mi sorprenda al punto tale da meravigliarmi delle scelte che i personaggi intraprenderanno. Forse un giorno è uno di questi libri. Per tutta la durata della storia ho pensato che avrebbero fatto delle scelte, giuste o sbagliate che fossero, e per tutto il libro la Hoover mi ha sorpresa. Mi aspettavo un libro e mi sono trovata davanti a tutt'altro. Questa storia - questa esperienza, come la chiama lei - è talmente verosimile da poter apparire reale. Da poter succedere nella realtà di tutti i giorni. Apparendo talmente possibile comprendi che le scelte che Sidney o Ridge prendono in considerazioni, possono essere le medesime scelte che altre persone, prima e dopo, hanno fatto.
E ciò ti regala una cascata di emozioni.
Non voglio approfondire troppo la recensione di vicende che vanno al di fuori della trama perché non voglio rovinare la lettura a nessuno di voi; a nessuno di coloro che sceglierà di leggerlo. Quando lessi il libro lo feci senza leggere alcun parere, nessuna recensione, nessuna parola, proprio perché volevo vivermelo senza avere idea di che cosa sarebbe accaduto svoltando pagina. Questa recensione, quindi, non sarà troppo ricca di parole che potrebbero apparire superflue. 
Colleen non ha solo scritto una Signor Storia, però, ha anche creato una playlist del libro. Una vera e propria galleria musicale che riprenderà tutte le canzoni scritte da Ridge e cantate da Sidney (che potete trovare qui). Perché è questo che accade quando due musicisti si uniscono, tirano fuori il loro essere, creando canzoni che hanno il sapore della vita vera.
“C'è qualcosa in questi momenti in cui componiamo musica che amo profondamente. Tutte le mie preoccupazioni e i pensieri su ciò che non va nella mia vita sembrano sparire per il breve tempo in cui siamo concentrati a scrivere.
Sidney è una ragazza di vent'anni come tante altre. Ha sfidato i suoi genitori per frequentare la scuola di musica, vive con la sua migliore amica, lavora in una piccola libreria,ricerca l'indipendenza e ama follemente il suo fidanzato Hunter. La sua vita è perfetta. Senza imperfezione alcuna. Sidney sente di avere tutto ciò di cui ha bisogno, tutto ciò che la rende una persona completa. Il suo tutto va in pezzi il giorno in cui scopre di vivere in una menzogna. Che gli ultimi anni della sua vita sono stati macchiati dal tradimento delle due persone a cui tiene di più e che credeva l'amassero. Tradita, abbandonata, delusa e col cuore a pezzi si ritroverà a convivere col suo vicino di casa e con i due coinquilini di quest'ultimo: Warren e Bridgett. Il vicino altri non è che il ragazzo carino che suona la chitarra, colui che con la sua musica la ispirava a cantare pur non conoscendo le parole.
Ridge è un personaggio complesso. E' dolce, simpatico, ironico, sdrammatizza molto sulla sua vita. Ed è anche il solo che avrebbe voluto metterla a conoscenza di ciò che accadeva fra le mura di casa sua.
Inizia cosi una simpatica amicizia fatta di piccoli passi, di messaggi che rivelano il loro vero io, di incomprensioni, di serate passate a scrivere canzoni. Perché per quanto Ridge sia un bravo musicista, è anche un musicista che sta subendo un blocco. Non riesce più a scrivere canzoni e trova in Sidney la sua musa ispiratrice.

Ridge però nasconde dei segreti... che metteranno a repentaglio non solo il suo rapporto con Sidney ma anche l'esistenza che si era prefissato.
I segreti sono una delle cose che non posso assolutamente rivelarvi. Posso però dirvi che la maestria della Hoover si comprende dal modo in cui è riuscita a rendere parte integrale della storia il modo di percepire di Ridge.
Warren e Bridgett, al contrario di Tori e Hunter, non sono personaggi secondari scritti sulla carta per dare un senso alla storia principale. No, anzi. Sono personaggi che pur avendo solo un ruolo secondario nelle vicende, riescono ad attirare l'attenzione del lettore. Riescono a dar vita ad una connessione e di far incuriosire su che cosa accadrà a loro. 
Ho adorato Warren. Simpatico, frizzante, adorabilmente adorabile. La sua amicizia con Ridge è uno dei tanti punti a favore del libro. Il suo modo di proteggerlo anche dai pericoli che non sono tanto pericolosi. E Bridgett non è chi si pensa che sia, ma allo stesso tempo lo è totalmente. 
Un altro punto a favore, per me, va a Maggie. Un personaggio molto importante della storia, che mi è piaciuta davvero tanto. L'ho letteralmente adorata. 

Vorrei fare una precisazione, però. Recentemente mi è stato detto che hanno paragonato Forse un giorno a Colpa delle stelle. Mi sono spremuta le meningi fino a quasi farle scoppiare per trovare un singolo paragone fra le due storie, ma non c'è. Non esiste. 
Forse un giorno apre la storia in un modo che può apparire per molti già vissuto, ma si sviluppa in maniera totalmente differente. La storia è diversa, i problemi dei personaggi sono opposti. Non possono in alcun modo essere paragonati, tanto meno la storia d'amore che si viene a creare. 

“Inspira, espira. Inspira, espira. Battito, battito, pausa. Battito, battito, pausa. Inspira, espira.
  
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E ricordate, leggetelo con il soundtrack in sottofondo. Ha tutto un altro sapore. 
Spero che la recensione vi sia piaciuta. Se l'avete già letto che ne pensate? E se ancora non avete avuto il piacere di averlo fra le mani e di crogiolarvi nelle emozioni che dona, intendete farlo?
Alla prossima!

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