6 luglio 2015

Recensione: "Nemmeno in paradiso" di Chelsey Philpot

Buona sera!
Siete pronti a farvi inghiottire fra lo sfarzo, i fiumi di champagne, le feste strabilianti, nella casa della famiglia Buchacan? Conoscere ogni loro più piccolo e sordido segreto, ogni sfaccettatura delle loro maschere?   
Al fianco di Charlotte, detta Charlie, conoscerete tutto questo e anche di più. Vi innamorerete di loro e non riuscirete a lasciarli andare via. 




TITOLO: Nemmeno in paradiso
AUTRICE: Chelsey Philpot
EDITORE: DeAgostini
PREZZO: € 14,90
DATA DI PUBBLICAZIONE: 5 Maggio 2015

Charlotte Ryder sa già tutto sul conto di Julia Buchacan prima ancora di conoscerla. Prima ancora di doverla ospitare per una notte in camera sua, nel dormitorio del St. Anne College. I Buchacan sono il tipo di famiglia che non passa inosservata. Persino la preside Mulcaster è solita interrompere a metà un discorso per guardarli scendere, uno dopo l'altro, dalla loro lussuosa macchina nera. Per i Buchacan frequentare il St. Anne è come vivere in un acquario: tutti sanno tutto di loro. O almeno cosi crede Charlotte. Quello che non si aspetta, però, arrivando al St. Anne dal lontano New Hampshire, è di poter diventare la migliore amica di Julia Buchacan. Di essere inghiottita nel suo mondo abbagliante, fatto di feste ininterrotte, fiumi di champagne, appuntamenti notturni e incontri segreti. Un mondo in cui all'improvviso anche l'amore sembra a portata di mano. Perché quando Charlotte incontra Sebastian, il fratello di Julia, crede finalmente di avere tutto ciò che ha sempre desiderato. Presto però l'idillio si spezza. E davanti agli occhi di Charlotte si spalanca una tragedia. Un terribile segreto annidato dietro lo sfarzo che illumina le esistenze dei magnifici Buchacan... 

Recensione:
"Nemmeno in paradiso" l'ho letto più di un mese fa ed è da quando l'ho finito che sto cercando le parole per dire qualcosa a riguardo. Sono rimasta incollata alle pagine per finirlo perché volevo sapere come finisse quella storia, la storia della famiglia Buchacan. È un libro scritto bene anche se lo stile dell'autrice è lento e le informazioni date sono parecchio stringate. Ma, per una volta, la protagonista ha qualcosa di diverso. Arriva da una famiglia diversa dalle solite, ha carattere e simpatia, e non è collegata direttamente alle vicende di cui il libro narra. 
Charlotte, la protagonista, all'inizio della storia è ancora una ragazzina ma alla fine del romanzo la sua crescita interiore spicca. Pensa di sapere ogni cosa di Julia Buchacan perché lei e la sua famiglia sono sulla bocca di tutti. Scoprirà pian piano, conoscendola, che invece non sapeva nulla. Che tutto ciò che la scuola e il paese sanno su di loro è ciò che loro stessi mostrano, ma sotto c'è molto di più. Non è solo una famiglia devastata dalla perdita della figlia a seguito di un incidente stradale, ma è anche rotta al suo interno; una rottura che unisce. 
Charlie conosce Julia in un modo insolito e da quel brutto episodio diventano amiche. Julia la prende con sé come si farebbe con un cucciolo che ha bisogno di cure, affetto e protezione, e la lega a sé indissolubilmente. Charlotte fa con lei quello che sa fare meglio: ascoltare senza giudicare. E così si fa risucchiare nel suo mondo fra feste e casini vari, nella vita della famiglia Buchacan che la vede come la salvatrice della figlia. Julia ha assistito all'incidente della sorella e del fidanzato ed è l'unica sopravvissuta. Ma la ragazza non ne parla mai anzi si comporta come se esso non fosse mai accaduto e, per riflesso, anche la famiglia lo fa unicamente perché pensa che ciò giovi all'umore di Julia. 
Ma tutti in quella famiglia soffrono terribilmente. 
Fino a metà del libro la storia narrata parla sostanzialmente di Charlie che sta accanto come può a Julia, della protagonista che conosce la famiglia e che se ne innamora perdutamente - così come la sottoscritta -, del suo allontanamento dalle amiche di sempre perché non capiscono e comprendono le sue scelte e dal sentimento che nasce pian piano fra la protagonista e Sebastian. 
Sebastian è il fratello di Julia ed è un personaggio maschile che ho adorato immensamente. Così differente da tutti gli altri ragazzi che si leggono, goffo, dolce, simpatico, un portatore di casini a catena. Lui e Julia si assomigliano molto e Charlotte con loro accanto si sente perfetta, in pace, nel posto in cui dovrebbe essere. 
Da metà fino alla fine Charlotte inizia a capire che in quella famiglia c'è qualcosa di troppo perfetto, che storpia, che ti fa sentire una puzza lieve di bruciato. Che dietro ai comportamenti ambigui di Julia c'è molto di più di quel che si pensa, che i suoi silenzi sono assordanti. Inizia così ad indagare un po' per conto suo, un po' aiutata da un'amica inaspettata finché la verità di tutto non le si paleserà davanti agli occhi.
Mi è piaciuto molto questo libro dalla prima fino all'ultima pagina, gli intrighi, i misteri, le verità taciute che urlano per essere ascoltate; l'unica pecca è il finale. Troppo aperto.
Un libro così aveva bisogno di un finale ben delineato, bello o brutto che fosse ne aveva bisogno. 

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