2 luglio 2015

Recensione: "Regina Rossa" di Victoria Aveyard

Buon giorno!
Vi avevo promesso questa recensione quasi un mese fa, nel post di Reflections, purtroppo non mi è stato poi più possibile aggiornare il blog - a parte per quei sporadici post. Me ne dispiaccio molto. Lo studio mi ha inglobato tutto il tempo e non ho avuto l'occasione di fare niente, nemmeno leggere. Questa non è una giustificazione, ma un semplice dato di fatto. E per scusarmi vi regalerò una carrellata di recensioni di libri che magari avete già letto, che intendete farlo o che avete già sentito parlare da un'altra parte - cosa molto probabile. 
Inizio la settimana delle recensioni (una recensione a giornata, che ne dite? Vi piace l'idea?) con il primo libro che ho letto nel mese di giugno. 
"Regina Rossa" il primo libro della trilogia YA Fantasy, con quel tocco di dispotico, di Victoria Aveyard. Sono certa che ne abbiate sentite di tutte su questo libro, tantissimi pareri positivi ma soprattutto tanti negativi. Ne ho letti a bizzeffe io stessa e oggi voglio dirvi la mia.


Regina Rossa (Red Queen, #1)
di Victoria Aveyard
Mondadori
€ 7,99 (ebook) € 19,00 (cartaceo)

Amazon | Goodreads
Uscito il 1° Giugno 2015
 

Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità.  Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso. Mare è un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di rischiare il tutto per tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore.


Come vi dicevo il libro l'ho letto oramai un mese esatto fa quindi i ricordi sono un po'... offuscati dalle letture successive, ma lo schema della recensione e ciò che voglio dirvi me l'ero già programmato perciò spero di non fare qualche enorme gaffe. A differenza della maggior parte dei blogger, della maggior parte dei lettori, il libro mi è piaciuto veramente tanto. In primis mi è piaciuto il suo sviluppo. Il romanzo si apre - e continua per i primi capitoli - a spiegare come è suddivisa la società in cui vive la protagonista e qual è la sua vita, il colpo di scena della storia arriva quasi ad un quarto del libro. Questo fattore mi è piaciuto molto perché non ci sono più tanti libri del genere, la maggior parte di quelli che ho letto nell'ultimo anno partono subito sparati, mettendo tutte le carte sul tavolo quasi immediatamente; se da una parte ti dà l'occasione di non perderti in allungamenti di brodo inutili, dall'altra non c'è più alcun gusto. 
Quindi, dicevo, il libro fino ad un certo punto spiega semplicemente come si suddivide il mondo di Mare, chi sono i Rossi, chi sono gli Argentei, i reali, i vari tipi di poteri che lei ha avuto l'opportunità di vedere, insomma di dà un quadro completo sul tutto, almeno fino a quando il migliore amico non si ritrova davanti ad un bivio: scappare o essere mandato in guerra. Perché, sì, c'è un dettaglio molto importante per la vita di qualunque Rosso che compia il diciottesimo anno d'età. Se lavori o sei l'allievo di qualcuno rimani nella tua casa, nella tua città, al fianco di amici e parenti, ma se ciò non accade vieni spedito a morire. Parti per il fronte, per una guerra che non appartiene completamente ai rossi, quanto più agli Argentei. Ma loro sono troppo "in alto", sono troppo regali per scendere ad un livello così infimo come combattere e lasciano che siano altri a farlo, che siano le persone più abbienti della società, gli scarti, i ratti. Insomma, avete capito. 
Mare si rende conto che non solo il suo migliore amico verrà mandato in guerra ma che anche lei è prossima ad andarci poiché non ha né un lavoro né tanto meno è l'allieva di qualcuno; lei ruba per vivere e per dar da vivere ai suoi parenti. Fare il ladro, però, non è un mestiere, perciò compiuti i diciotto anni verrà mandata in guerra come i suoi fratelli finché, almeno, durante una notte di "lavoro" non incontrerà un giovane a cui racconterà la sua intera vita, le sue vicende, ciò che accade davvero fra le strade della sua città e il giorno dopo le viene offerto un lavoro. A palazzo reale. La cameriera per la grande festa. 
Qui scoprirà chi è davvero il ragazzo che l'ha aiutata a fuggire dalla miseria ma che l'ha spedita in prigione. Non letteralmente.
Inizia quindi l'inganno perché lei, una Rossa, ha dei poteri immaginabili. Lei è forte, potente, ma non sa controllare il suo dono (o maledizione, a seconda del punto di vista) e per evitare un colpo di Stato, i Regnanti pensano bene di farla passare per qualcuno che non è. Diviene la promessa sposa del principino, il più piccolo, che non è che muoia dalla voglia di sposare una sconosciuta nemmeno lui - tanto meno lui dato che, per tradizione, se non sei un erede al trono puoi sposare praticamente chi vuoi, chi ami, con chi effettivamente desideri stare. Inizia il suo addestramento al fianco degli altri ragazzi Argentei e più sta al loro fianco più comprende che non tutto ciò che ha sempre pensato di loro corrisponde alla verità, ma che altri pensieri sono ancora più terribili nella realtà. 
Regina Rossa è un composto di intrighi, inganni, promesse, rifiuti e, sì, il cuore della protagonista palpiterà per qualcuno, ma l'amore non è il perno del libro! 
Se state cercando una storia d'amore in un mondo dispotico, cambiate strada, non è questo il libro, i temi centrali sono altri. 
L'hanno definito un mix fra Game of Thrones, The Selection e X-Men a ragione, più vai avanti con la lettura più ti arrivano dritti addosso i riferimenti che ci sono - riferimenti non scopiazzature. Questo libro non assomiglia a nulla che abbia già avuto l'occasione di leggere - o, meglio, assomiglia un poco a Divergent, ma per il fattore società divisa e protagonista che stranamente è la differenza -, è molto ricco di avvenimenti e di tranelli. C'è un tranello dietro l'angolo ogni volta. Mai fidarsi. Mai fidarti di nessuno. 
Il finale me lo aspettavo, devo dire, ma ciò che c'è stato per arrivare ad esso no; soprattutto gli ultimi avvenimenti. Lo stile dell'autrice è fresco, lineare, ti tiene incollata alle pagine. 
Lo consiglio vivamente!


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Qualcuno l'ha letto oppure ha intenzione di farlo quest'estate? Invece, che mi dite dei libri che sono in uscita oggi, vi va di scoprirne qualcuno?
Rimanete sintonizzati su questo canale e vi dirò quelli che mi hanno incuriosita dalla trama. 



2 commenti:

  1. Ciao! carino il tuo blog! anche a me è piaciuto!

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    1. Grazie mille:)
      Aspetto che esca il secondo perché voglio davvero sapere come va avanti la storia, soprattutto dopo la "svolta" a fine libro.

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