10 ottobre 2015

Recensione: "Liv forever. Solo l'amore può vincere il destino" di Amy Talkington

recensione
Buongiorno, lettori! Oggi pomeriggio andrò finalmente all'Expo. In pratica all'ultimo momento disponibile, in pratica solo dopo quattro mesi che dico che ci andrò a breve ma ciò che conta è che ci andrò. In molti mi hanno detto di non aspettarmi niente perché se no ne rimarrei solo delusa però mi hanno anche consigliato i padiglioni migliori perciò spero vivamente che riesca almeno ad apprezzare quelli - e spero che non venga a piovere!
Comunque, sono qui per parlarvi di libri e lettura mica per comunicarvi che cosa farò quest'oggi. La recensione che vedrete è un pensiero buttato giù così come mi viene dalla mente perché davvero non ho idea di che cosa scrivere. Ho aspettato qualche settimana prima di mettermi all'opera sperando che le parole arrivassero ma non se ne è fatto nulla quindi se vi pare un po' sconclusionata è per questo.



TITOLO: 
Liv forever: solo l'amore può vincere il destino
AUTRICE: Amy Talkington
EDITORE: De Agostini
PREZZO EBOOK: € 6,99
DATA DI PUBBLICAZIONE: 1 Settembre 2015

Ci sono segreti che non dovrebbero essere mai rivelati. E maledizioni che non dovrebbero essere mai risvegliate. 

La vita di Liv Bloom è sempre stata un disastro. Un continuo susseguirsi di famiglie affidatarie, delusioni e fallimenti. Ecco perché, quando Liv vince una borsa di studio per Wickham Hall, la più prestigiosa accademia d'arte dello stato, è al settimo cielo. L'arte non è solo la sua più grande passione, ma anche l'unica possibile via di fuga da una vita che detesta. E poco importa che l'atmosfera di Wickham Hall sia a dir poco spettrale, che gli antichi edifici abbiano un aspetto sinistro e che ogni angolo della scuola risuoni di misteri e premonizioni. Liv è troppo felice per farci caso. Tanto più che Malcolm, il ragazzo più bello e talentoso dell'accademia, sembra essersi disperatamente innamorato di lei. Presto, però, l'illidio si infrange. Perché nemmeno l'amore di Liv e Malcolm può ignorare l'antica maledizione che si nasconde tra i corridoi di Wickham Hall. Una maledizione che porta con sé una lunga scia di sangue. E che ora vuole reclamare la felicità di Liv.


Recensione:
Quando lessi la trama del libro la trovai carina ma nulla di eccezionale, anzi pensavo che fosse qualcosa di già visto, di già sentito perciò non ci badai più di tanto all'uscita del libro. Poi, però, una mia amica ha iniziato a leggerlo e le ho chiesto cosa ne pensasse. Dopotutto abbiamo gusti parecchio simili, adoriamo gli stessi generi, ci piacciono gli stessi libri e andiamo in brodo di giuggiole per gli stessi protagonisti/personaggi maschili; quindi se a lei piaceva perché per me doveva essere diverso?
Ho dato una chance al libro e non mi ha affatto delusa. Certo, non è la storia migliore che abbia mai letto e non è l'originalità fatta libro ma non è neppure malaccio come mi aspettavo. Ci sono alcune cose, però, che mi hanno lasciata parecchio allibita. C'è stata un po' di incoerenza con ciò che la protagonista dice e la rapidità di certi eventi mi hanno fatto storcere il naso.

Liv è un'artista e una grande amante dell'arte che ottiene una borsa di studio per la Wickham Hall, una scuola preparatoria per l'università. In questa scuola si sono diplomati alcuni dei più illustri poeti, scrittori, politici, medici.. e tutti quanti sognano di entrarci. Liv non vede l'ora di frequentare quel collegio, di allontanarsi da una casa che non ha mai sentito propria e di immergersi completamente in quel mondo. Ma non tutto l'oro luccica. Per quanto la Wickham sia una bella scuola, la sua storia è accompagnata da segreti oscuri che arrivano fin dai suoi albori.
L'intero romanzo ha come filo conduttore la Wickham Hall, non si sposterà di un millimetro l'ambientazione, e capitolo dopo capitolo al lettore verrano rivelate le parti oscure. Come, per esempio, le storie di fantasmi che circolano.
Liv, nella sua adorabile ingenuità, e nella sua voglia di avere una vita normale, non riuscirà a comprendere appieno che cosa si nasconde fra le mura e carpire i dettagli che le si mostreranno dinnanzi. Come i sussurri nella notte, i sogni strani o il freddo che le piomba addosso all'improvviso. E quando Malcolm, il ragazzo più affascinante della scuola la inviterà ad aprire le danze, tutto quanto non avrà più importanza. Almeno finché non conoscerà Gabe, un compagno, un ragazzo particolare che tenterà di metterla in guardia e che la aiuterà molto nell'impresa che vuole svolgere. Sarà un buon amico per lei. Ma perché la vuole tenere lontana da Malcolm? Perché è così sbagliato che lei lo frequenti? Perché dovrebbe stargli a distanza quando si comporta in maniera talmente premurosa con lei?
Mi è impossibile scendere di più nei dettagli con la storia perché ha una trama particolarmente intricata e rischierei di dirvi qualcosa di troppo, qualcosa che non sarebbe piacevole affatto scoprire. 
Qual è il segreto che la scuola nasconde agli occhi del mondo intero e perché gli studenti più popolari sono in qualche modo collegati?
Il libro ha un unico grande colpo di scena, secondo me, che purtroppo la DeA ha spiattellato sulla prima trama xD Ma non disperatevi, ci sono altre cose...interessanti.
Una cosa che mi è piaciuta tanto tanto di questo libro sono stati i continui riferimenti all'arte e alle opere artistiche che ci sono state nel corso del tempo, mi hanno spinto ad andare a ricercare i dipinti per coglierne la bellezza. Mi è piaciuto il lessico utilizzato, non particolarmente ricercato, semplice e molto leggero. Mi è piaciuto il modo in cui la Talkington ha deciso di raccontare la storia, intervallando un capitolo speciale alla storia narrata da Liv. Quello che non mi è piaciuto, purtroppo, è stata la scelta troppo affrettata di creare una storia d'amore fra Liv e Malcolm. Si conoscono nel primo e si baciano nel secondo, un po' tutto troppo affrettato! Sarebbe stato molto meglio, a parer mio, se fosse stata una cosa più moderata, in continuità con gli eventi che si susseguono per il libro. Oltre al fatto che non abbiamo una ben chiara descrizione di Malcolm poiché Liv lo descrive come il più bello della scuola ma dice anche che non è tutta 'sta gran bellezza e che ha i denti storti. Cioè, per carità, la bellezza è soggettiva ma non puoi considerarlo il più bello del college, il più popolare, colui che tutte le ragazze vorrebbero - e che si fanno la guerra con tanto di occhiatacce per avere - e poi dire che non è un granché. E' una descrizione molto contrastante!
In conclusione ve lo consiglio. Non è il libro dell'anno, non è un bestseller, ma non è un romanzo che va trascurato. L'autrice è riuscita a mischiare il genere paranormal romance con il suspance, il thriller, in modo magnifico.


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Cosa ne pensate, voi altri? Siete d'accordo con il mio pensiero oppure avete avuto un'idea differente?
Ditemelo nei commenti,
a presto!

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