1 dicembre 2015

Recensione: "L'amore non è mai una cosa semplice" di Anna Premoli

Recensione
Buon giorno, lettori! Oggi arrivo con una recensione che avrei già dovuto pubblicare settimana scorsa, ma poi per una serie di contrattempi non ho più potuto farlo. Ecco a voi, il mio pensiero su L'amore non è una cosa semplice. Un romanzo che, a mio parere, insegna tanto e ti lascia dentro altrettanto.

TITOLO: L'amore è mai una cosa semplice
AUTRICE: Anna Premoli
EDITORE: Newton Compton
PREZZO EBOOK: € 4,99
PREZZO CARTACEO: € 9,90
DATA DI PUBBLICAZIONE: 19 Novembre 2015
VOTO:
    

E se per ottenere un buon voto all’università dovessi fare amicizia con qualcuno che proprio non ti piace? Lavinia pensava che nella vita avrebbe insegnato e invece, dopo la maturità, si è lasciata convincere dai genitori a iscriversi a Economia. È ormai al suo quinto anno alla Bocconi, quando si trova coinvolta in un insolito progetto: uno scambio con degli ingegneri informatici del Politecnico. Lo scopo? Creare una squadra con uno studente mai visto prima, proprio come potrebbe capitare in un ambiente di lavoro. Peccato che Lavinia non abbia alcun interesse per il progetto. E che, per sua sfortuna, si trovi a far coppia con un certo Sebastiano, ancor meno intenzionato di lei a partecipare all’iniziativa. E così, quando la fase operativa ha inizio e le sue amiche cominciano a lavorare in tandem, Lavinia è sola. Ma come si permette quel tipo assurdo – a detta di tutti un fuoriclasse dell’informatica – di piantarla in asso, per giunta senza spiegazioni? Lavinia non ha scelta: non lo sopporta proprio, ma se vuole ottenere i suoi crediti all’esame, dovrà inventarsi un modo per convincerlo a collaborare… Ma quale? 


Recensione:
Non avendo mai letto nulla della Premoli non sapevo cosa aspettarmi, ma devo dire che ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. Dopo questo romanzo ne ho letto subito un altro suo ma, purtroppo, non mi ha lasciato le stesse emozioni. Mi è piaciuto, certo, ma non come questo qui. Ritenterò sicuramente; anzi se ne conoscete qualcuno di davvero bello, vi raccomando di dirmelo!
Ad ogni modo, la trama mi è capitata sott'occhio qualche settimana fa e ne sono rimasta molto attratta. Non solo perché ci troviamo a Milano e in Università, ma proprio per come è stata messa giù.
Lavinia Ferrari è una studentessa di Economia della Bocconi, sebbene inizialmente non fosse questa la strada che voleva percorrere. Infatti, da come si evince dal prologo, lei voleva insegnare, ma per compiacere i suoi genitori - già molto provati dal comportamento della sorella maggiore - decide di intraprendere la strada dell'economista che sicuramente le darà un lavoro stabile e uno stipendio sicuro. La ragazza si trova all'ultimo anno, ad un passo dalla Laurea, quando tutto ciò in cui credeva fermamente le crolla addosso. Il docente della materia che Lavinia e le sue migliori amiche, Giada e Alessandra, credevano più semplice ha deciso di avviare un programma di cooperazione assieme al Politecnico, alla facoltà di Ingegneria. A quanto pare tutti, meno che i due professori, sanno che mettere ingegneri ed economisti in coppia è come giocare d'azzardo. Lavinia già di suo non vuole partecipare al programma, anche se da la possibilità di avere cinque crediti extra, ma la voglia si azzererà quando incontrerà il ragazzo con cui dovrebbe lavorare. Sebastiano Marconi è un ragazzo abbastanza particolare. E' proprio come ci si immagina sia un ingegnere, anzi lui è lo stereotipo in carne ed ossa. Se ne frega di ciò che gli altri pensano di lui ma soprattutto non gli frega un fico secco di questo benedetto progetto. Perché Seb ha già ben in mente qual è la sua strada: laurearsi e poi trasferirsi in California. Nei suoi piani non rientra affatto una ragazza, meno che meno una come Lavinia. 
Ho apprezzato davvero tanto entrambi i personaggi, così come le varie dinamiche e la loro conoscenza. Lavinia e Seb sono uno l'opposto dell'altro. Lavinia è una ragazza che mette da parte tutti i suoi sogni per compiacere gli altri, Seb se ne frega totalmente degli altri per realizzare i suoi sogni. Ognuno di loro, però, cambierà dentro di sé mentre conoscerà l'altro. Emergeranno dei lati che Lavinia non credeva di possedere e, come detto sopra, le sue certezze crolleranno; Seb, d'altro canto, rimarrà quasi lo stesso ma l'enigma che racchiude la sua persona verrà via via sciolto.
Seb è il mio personaggio preferito. L'ho adorato da impazzire, dalla sua entrata in scena fino all'ultimo capitolo. Mi è piaciuto molto come l'autrice ha delineato il suo carattere, come l'ha fatto evolvere pur non stravolgendolo completamente. Mi è piaciuta la sua mente e il suo modo di comportarsi, anche se l'abbiamo visto solo dagli occhi di Lavinia. Mi sono proprio tanto piaciute le sue magliette - ne voglio una, regalatemela! Ed i suoi hobby! Che dire: un nerd con i fiocchi.
Dei personaggi secondari mi sono piaciute molto le migliori amiche di Lavinia e sono felice che il prossimo libro sia su Giada! La famiglia di Seb mi ha fatta morire dalle risate! Mentre ho avuto qualche problema ad inquadrare per bene Francesca, la sorella di Lavinia, e sono certa del mio disgusto verso i genitori delle due sorelle.
Lo stile della Premoli è stato un fattore di forza - scorrevole, divertente, fluido -, ma la narrazione vince su tutta la linea. Mi è piaciuto così tanto che ho deciso, appunto, di andare alla ricerca di qualche altro suo scritto.
Lavinia e Seb mi hanno fatto ritornare indietro nel tempo, facendomi vivere di nuovo alcuni degli attimi migliori per una relazione - di qualsiasi tipo essa sia. Ciò che si lascia dietro è qualcosa di veramente importante. Non giudicare mai un libro dalla copertina e inseguire sempre e comunque i propri sogni.
Che dirvi, ancora? Andate subito a comprarlo! L'amore non è mai una cosa semplice è un romanzo che merita tantissimo, in primis merita di essere letto!

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Cosa ne pensate? Se qualcuno l'ha già letto, mi dica cosa ne pensa!
A presto.

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