9 febbraio 2016

Recensione [in anteprima]: "Lieve come un respiro" di Jennifer L. Armentrout

Buongiorno, lettori! Ebbene, sì, oggi arrivo con una recensione in anteprima! Durante le vacanze di Natale avevo nostalgia del mondo creato dalla Armentrout e mi sono riletta tutta la saga pubblicata finora, ma la curiosità era troppa e quindi ho deciso di leggere l'ultimo romanzo in lingua. Ammetto che è stato abbastanza difficile e che non ho ben capito tutti quanti i dialoghi, ma il succo della vicenda sì, così come l'azione vera e propria e il finale. Quindi ho deciso che vi avrei ugualmente dato il mio pensiero che potrebbe cambiare una volta letto il romanzo anche in italiano. E poiché esce oggi, potrei cambiare questa recensione già da questo week-end. 
Vi avviso, quindi, che ciò che leggerete oggi potrebbe subire delle modifiche più avanti. Ma, soprattutto, avviso chi non ha ancora letto il secondo libro: NON LEGGETE!



TITOLO: 
Lieve come un respiro (The Dark Elements, #3)
AUTRICE: Jennifer L. Armentrout
EDITORE: 
HarperCollins Italia
PREZZO: 
 € 7,99 (ebook) € 14, 90 (cartaceo)
DATA DI PUBBLICAZIONE: 9  FEBBRAIO 2016


Ogni decisione porta con sé delle conseguenze, è un fatto. Ma le scelte che si trova ad affrontare la diciassettenne Layla sono più difficili del normale. Luce o tenebra? Il sexy e pericoloso Principe degli Inferi Roth, oppure Zayne, lo splendido Guardiano che lei non avrebbe mai sperato di poter avere? A quale parte del proprio cuore dare ascolto? Layla, poi, ha un altro problema: è stato liberato un Lilin, un demone tra i più terribili, che sta portando devastazione nella vita di tutti quelli che la circondano, compreso il suo migliore amico Sam. Per risparmiargli una fine di gran lunga peggiore della morte, lei deve scendere a patti col nemico, mentre tenta di salvare la città, e tutta la sua specie, dalla distruzione. Divisa tra due mondi e due amori, Layla non ha certezze, nemmeno quella di sopravvivere, soprattutto quando un antico accordo torna a incombere su tutti loro. Ma a volte, quando sembra che la verità non esista, è il momento di dare ascolto al proprio cuore, schierarsi e combattere fino all'ultimo respiro.

Recensione:


Lieve come un respiro inizia nel punto esatto in cui Jenny ha chiuso la seconda parte della storia. Ve lo ricordate? Vi rinfrescherò un poco la memoria, su. La seconda parte di Freddo come la pietra ci ha mostrato le insicurezze dei nostri, soprattutto di Layla, circa la vera esistenza del presunto Lilin. Poiché nessuno l'aveva ancora trovato e poiché nessun demone sapeva chi fosse, tutti hanno iniziato a dar per scontato che era perché non esisteva alcun Lilin. L'incantesimo di Paimon a quanto pare non aveva prodotto alcuna creatura demoniaca. Oppure un Lilin c'era sulla Terra ed era sempre stato sotto gli occhi di tutti. Ossia, Layla. Abbott era stato il primo ad iniziare a credere a questa teoria, motivo per cui trattava Layla manco fosse la progenie del Diavolo e l'aveva messa sotto stretta sorveglianza; lo stesso Roth aveva ricevuto l'ordine di uccidere la ragazza se si fosse scoperto che effettivamente stavano così le cose. Ma le cose non stanno così. 
Un Lilin è stato generato. Un Lilin è rimasto sulla Terra ben nascosto e ha iniziato a tessere i fili del suo malefico piano. C'è da dire che tutti quanti  hanno svolto un lavoro talmente tanto eccellente di per sé che il Lilin manco s'è dovuto sforzare molto per mettere zizzania.
Nell'ultima pagina, dopo che a Layla torna la capacità di vedere le anime, si scopre chi è il Lilin. E' Sam. Sam il compagno di classe, Sam l'amico di Layla, Sam quel ragazzo tanto dolce e un po' nerd che ha aiutato i nostri in più d'un'occasione. Sam è sparito. Sam è morto. Sam è diventato l'involucro del Lilin. SHOCK! Solo la rivelazione che Elijah è il padre biologico di Layla mi aveva shoccata tanto fino a questo momento. Dai.. chi se lo aspettava? Okay, va bene, ora tutto quanto ha un suo perché. I compagni di scuola che improvvisamente impazziscono e muoiono e Sam che non sembra un granché preoccupato che ci sia un Lilin in circolazione. Alla fin fine quando Layla ha detto la grande rivelazione a Stacey e Sam, la più shoccata appariva Stacey. Continuava a far domande e sembrava stesse per avere una crisi isterica. Sam era anche un po' troppo tranquillo. Io ho attribuito questa sua calma al fatto che, beh, Sam è Sam. Niente lo scalfisce. A meno che non ti chiami Stacey, ma questo è un altro discorso ed io sto divagando.
Comunque... Sam è il Lilin. Quando Layla si trova davanti il suo amico che è senz'anima per poco non le viene un infarto, ma non ha tempo per piangersi addosso perché tutto accade troppo velocemente. Il Lilin dice a Layla che la vuole dalla sua parte per andare all'Inferno a liberare Lilith e scatenare l'Apocalisse sulla Terra. Questo già si sapeva. Layla dice che non ci sta e che mai e poi mai lo aiuterà. Anche questo già si sapeva. Ciò che invece non si sapeva è che, a quanto pare, l'intruglio che le Streghe hanno consegnato a Cayman per far sopravvivere Layla ha modificato il DNA della ragazza. Tenetevi, mi raccomando. Layla si trasforma davanti al Lilin, a Stacey, a Roth e Zayne ed è... diversa. Talmente tanto diversa che il Lilin si spaventa a morte e scappa. Anche i ragazzi la guardano increduli e lei non capisce perché finché non si osserva. L'ultima volta che si è trasformata Layla era un incrocio tra un Guardiano e un Demone, ricordate? Pelle grigia, ali e corna. Ecco, ora Layla ha la pelle rosa e *questa non ve la dico*! Questa non posso dirvela, sul serio, dovete leggerla e shoccarvi così com'è successo a me. Sappiate solo che è diversa, molto diversa.
Ad ogni modo, i nostri non hanno nemmeno il tempo di respirare perché fuori il Lilin dentro gli Alfa. Due Alfa si presentano nel soggiorno di Stacey e addio la segretezza, proprio. Vogliono uccidere Layla e scongiurare così una possibile Apocalisse, ma uno di loro fa l'errore di definire la ragazza un abominio. Roth allora libera Tamburino - era anche ora! - e l'Alfa viene mangiato. L'altro Alfa mica stupido è e se ne va.
Questa recensione sta diventando davvero lunghissima o è un'idea mia?
I ragazzi rimangono da soli e decidono il da farsi. Zayne torna a casa a dare la notizia agli altri Guardiani, Layla va a casa con Roth ad ideare un piano. Layla vuole salvare l'anima di Sam ad ogni costo e così decide di fare una capatina all'Inferno. Peccato solo che i suoi piani iniziali subiscono un drastico cambiamento. Quando Layla tornerà dall'Inferno sarà molto cambiata e dovrà convivere con ciò che ha scoperto.
Non scenderò di più nei dettagli con la trama perché la parola chiave di questo romanzo è SHOCK! La Armentrout ti fa prende un colpo una pagina sì e l'altra pure! Però non è solo un libro con molta azione, è anche un libro molto dolce e tenero. Dopotutto, questo è il libro della scelta. Layla sceglierà chi vuole davvero dei due, chi ama  davvero nel profondo di se stessa e con chi vuole vivere la sua vita. Vi dico solo che si scoprirà chi è praticamente all'inizio della storia e che poi si vivranno tanti momenti all'insegna della dolcezza.
Che altro posso dirvi? Uh, sì! Pressappoco alla fine del libro - capirete voi quando - prendete una scatola di fazzoletti se siete lettori che si commuovono con davvero poco perché vi potrebbero servire. C'è una scena dove qualcuno apre il suo cuore a qualcun altro e svela una parte nascosta di sé.
E... nient'altro. LEGGETELO! Questo libro merita davvero, davvero tanto. E' dolce, divertente, frizzante, avvincente ed emozionante in pieno stile Armentrout.  Jenny non mi ha affatto delusa. Un finale fantastico per una saga che merita davvero molto. 
_________________________


Ditemi, cosa ne pensate? Vi è piaciuta questa recensione?

Fatemi sapere, mi raccomando! 
Leen

Nessun commento:

Posta un commento