11 maggio 2016

Recensione: "Lastworld" di Samantha M. Swatt


Sera, lettori! Questa è stata una giornata da schifo completo -.-" Piove fin da stamattina e fra l'andare e il tornare dall'Università e il portare fuori il cane  a passeggio sono tornata a casa che ero lavata fradicia e stavo morendo di sonno. Non so se anche il vostro cucciolo, se ne avete uno, è amante dell'acqua ma il mio purtroppo sì. Detto ciò vi lascio immaginare quanta energia abbia dovuto consumare per farlo tornare a casa... 

Comunque, ho una bella notizia per voi! Almeno, spero che sia bella! Oggi ho avuto finalmente l'esame e non so come sia andato, ma almeno è andato. Questo vuol dire che sarò nuovamente presente sul blog e per voi d'ora in poi, almeno fino al 22 perché poi mi farò due giorni di studio non-stop per il prossimo esame ç_ç
L'appuntamento del www non salta anche questa settimana, state sereni, semplicemente ho deciso di spostarlo a stasera perché volevo tornare da voi con una recensione e non con una rubrica. Quindi, eccomi qui a dirvi cosa ne penso di Lastworld di Samantha M. Swatt. LW è l'ultimo volume della trilogia urban-fantasy The Different Worlds ed è la chiusura della storia che narra le vicende di Holly & Co.
  


TITOLO: 
Lastworld (Different Worlds, #3)
AUTRICE: Samantha M. Swatt
EDITORE:
Amazon, Self-publishing
PREZZO: 
 € 2,99 (ebook) 
DATA DI PUBBLICAZIONE: 25 Marzo 2016


Cosa sei disposto a perdere per riavere qualcosa che credevi smarrito per sempre? Devastati dalle scoperte apprese durante la fuga nei boschi e la lotta per la sopravvivenza, Holly e i suoi compagni adesso non possono più tornare indietro. L’organizzazione Chimera ha ormai un unico obiettivo: ucciderli tutti. Venuti a conoscenza di segreti troppo grandi, Gordon non può far altro che porre fine alla loro esistenza. Un’esistenza ormai macchiata dal sangue e dalla morte. La perdita di due persone a lei care ha lasciato in Holly una ferita profonda e oscura, mentre il senso di colpa scava nel cuore e nell’anima. Ma non c’è tempo per piangere chi si è perso per sempre. Ora consapevoli di essere in realtà ibridi, esperimenti genetici creati scientificamente nei laboratori Chimera, sono più decisi che mai a distruggere l’organizzazione. Annientando perfino loro stessi, se necessario. Ancora in fuga, questa volta per rientrare al Caledon College e liberare Margaret, non mancheranno i pericoli e i piccoli incidenti di percorso, con nuove e vecchie minacce pronte a scagliarsi sul gruppo di sopravvissuti. Ma ci sono anche altri problemi da affrontare: il cuore non può essere ignorato per sempre, per quanto a pezzi e malconcio, e Holly sarà costretta presto a fare una scelta. Chi è il ragazzo a cui appartiene davvero? Ma, soprattutto, sopravvivranno tutti allo scontro finale che decreterà il loro destino e il futuro del mondo intero? Sentimenti oscuri, decisioni pericolose. Tormenti, sacrifici, perdite. Tutte le domande troveranno finalmente una risposta nell’ultimo, travolgente capitolo della serie «The Different Worlds».


Recensione:
Prima di iniziare a dirvi mio parere a riguardo voglio farvi vedere questa bellissima Holly *-* L'ho vinta partecipando al BT del mese scorso e me ne sono innamorata a prima vista, dal vivo poi è ancora più bella. Non trovate che sia dolcissima? 
Sono stata proprio fortunata:)



Alla fine di Underworld a causa di Gordon, preside del Caledon College e capo dell'organizzazione Chimera, dei suoi vaneggiamenti sulla razza perfetta per cambiare il mondo e per credersi il nuovo Dio, Holly e gli altri erano stati costretti a scappare nel bosco per tentare di salvarsi la pelle e cercare una soluzione ragionevole. Purtroppo però la fuga non è stata affatto semplice come avevano sperato e Gordon, in un gesto estremo, aveva catturato i genitori di Holly per costringere la ragazza a rivedere le sue priorità. Piano che, per inciso, ha funzionato anche brillantemente poiché Holly ha deciso di rischiare il tutto per tutto ed entrare nuovamente nell'organizzazione per salvare i suoi genitori. Purtroppo, anche qui, le cose non sono andate come la ragazza aveva sperato e si ritrova costretta nuovamente ad andare via. [Nella mia mente ho soprannominato Holly come Holly MaiUnaGioia Williams perchè è la sfortuna fatta persona, è la Wanheda (chi vede DeCento sa di cosa sto parlando) di questa saga e fidatevi se vi dico che è più sfigata di Clarke.]
Alla fine di Otherworld i nostri beniamini sono usciti dal bosco e si sono ritrovati in una radura, nei pressi di una cittadina. E' tanto il dolore che li attanaglia e sono tantissime le cicatrici che quest'avventura ha lasciato dentro di loro, ma non possono piegarsi e devono andare avanti. Devono concludere il piano che hanno messo in moto e questa volta hanno due motivazioni in più per farlo. 
Ed ecco che ci troviamo ai primi capitoli di questo ultimo volume... Holly e gli altri si sono nascosti in un motel per riprendersi un poco, perché Scarlett sta male e perché sinceramente non hanno la più pallida idea di quale sia il passo successivo. Durante il volume di mezzo avevano fatto l'agghiacciante scoperta che fra di loro c'era una spia ed ora devono tentare di estorcergli più informazioni possibili ed è abbastanza difficile. Perché vi chiederete voi? Perché anche con tutte le cose che ha fatto, anche con tutte le colpe che gli pesano sulle spalle, quell'individuo era una persona fidata, era un amico, era qualcuno in cui credere e a cui avrebbe messo in mano le loro vite. In più le ragioni che hanno spinto questa data persona in quella direzione, col senno di poi, posso dire che erano anche piuttosto sensate. E' stato intornata per bene, questa persona. Ma fortunatamente un pochino si è riscattata. Non la perdonerò mai, ma non posso dire di non capirla. 

Dicevo che si trovano in un motel per rimettersi in sesto e scendere a patti con ciò che è successo e con ciò che non possono più cambiare. Nessuno di loro è più la stessa persona di prima. Holly non è più spensierata, Elizabeth non è più l'allegria fatta persona, Scarlett e Brian sono cambiati talmente tanto profondamente che hanno imparato a dosare i loro caratteracci, ma la persona che è sicuramente cambiata più di tutti gli altri è Alyssa. Ve la ricordate com'era all'inizio di UW? Ecco, bene, non è più quella ragazzina timida e impacciata che non sapeva di avere un dono grandissimo, ora si è evoluta. (sembra tanto che stia parlando di un Digimon, ma fidati che è così). Durante questo periodo di riposo e respiro sono tante le rivelazioni che comunque l'autrice darà. Scopriremo qualcosa sul passato di Samuel (chi ha letto Undercover sa di cosa sto parlando), scopriremo qualcosa in più su Brian (oh, yeees!), su Michael e anche su Scarlett. E finalmente - direi che era anche ora - Holly capirà a chi dei tre fortunati vincitori appartiene davvero il suo cuore
Grazie a tutte le scoperte che fanno i ragazzi mettono a punto il piano finale. O la va o la spacca, se nemmeno questa volta riusciranno ad avere la meglio vuol dire che non è proprio destino. Torneranno quindi al College con un solo obiettivo - oltre a quello di cercare di non farsi ammazzare - e se ce la faranno o meno, lo lascerò scoprire a voi...
Cosa sei disposto a perdere per riavere qualcosa che credevi smarrito per sempre? Questa è la domanda che campeggia sulla sinossi e Holly imparerà a proprie spese che cosa è disposta a perdere, così come tutti gli altri.
Devo fare i più sinceri complimenti a Samantha. Il finale di questo romanzo è degno. Tutti quanti (i cattivi intendo) hanno quello che si meritano e mi è piaciuto davvero tanto che abbia lasciato un mezzo spiraglio aperto per un possibile futuro. Ovviamente la voglio ammazzare, vorrei proprio strangolarla per ciò che mi ha fatto passare negli ultimissimi capitoli e per ciò che ha fatto, ma comunque si riscatterà - voglio sperare! 
Questo ultimo volume mi è piaciuto molto più dei suoi predecessori. Non solo perché è la fine della storia e il coronamento di un sogno (no, non quel sogno *sigh*), ma soprattutto per il modo in cui è riuscita a mescolare tutte le carte e tutti gli avvenimenti. Non c'è nulla che prevalga sull'altro. Ogni cosa ha il suo spazio ed è giusto che sia così. Ci sono tantissime emozioni e sensazioni, c'è amore e c'è amicizia, c'è colpa e c'è dolore, c'è felicità e c'è rabbia, c'è tristezza e c'è riscatto, ma c'è anche tanta azione e molta suspance.  I colpi di scena presenti non sono mica da ridere e se qualcuno mi venisse a dire "Sì ma io quello lo avevo già capito da due libri fa" gli riderei in faccia con gusto. Perché a meno che non è un veggente, non poteva sapere tutti i colpi di scena in anticipo. 
Ho aspettato così tanto tempo per parlarvi di questo romanzo perché i miei sentimenti a riguardo sono un groviglio un po' confuso, non riuscirò mai a metterci ordine, è perché volevo che LW fosse ancora "mio" per qualche tempo e perché non avevo la più pallida idea di che cosa dirvi a riguardo. 
Ve lo consiglio di cuore così come vi consiglio tutta quanta la trilogia - novelle incluse! Leggetelo e immergetevi in questo mondo, ma sappiate che Brian è mio marito u.u

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Fortuna che non sapevo che cosa dirvi perché se avessi saputo da che parte iniziare probabilmente questa recensione sarebbe stata infinita xD Allora ditemi un po': cosa ne pensate? Vi è piaciuto ciò che vi ho detto a riguardo? Cosa ne pensate di questo romanzo?
Fatemi sapere,

Leen

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