16 gennaio 2017

Recensione | "Lontano da te" di Tess Sharpe

Buongiorno lettori, come è andato il vostro week-end? Il mio non è stato male, mi sono rilassata e divertita molto. 
Per iniziare con il piede giusto la settimana, vi lascio il mio parere a proposito di un romanzo che è uscito da pochi giorni e che mi ha fatto fare le ore piccole per concluderlo. 
Non ho potuto staccarmi dalle sue pagine e dalla storia, brillante e originale, che narra!


Lontano da te
di Tess Sharpe
Fabbri 
€ 6,99 (ebook) € 17,90 (cartaceo)
Uscito il 12 gennaio 2017



“Non comincia qui. Sarebbe quasi banale: due ragazze terrorizzate nel bel mezzo del nulla, gli occhi sgranati rivolti alla pistola nelle sue mani. Ma non comincia qui. Comincia la prima volta che ho rischiato di morire.”
Sophie ha solo diciassette anni quando la sua inseparabile amica Mina viene uccisa proprio davanti a lei. E a peggiorare la situazione ci si mettono i genitori, la polizia, gli amici. A causa del suo passato di dipendenza, sono tutti convinti che abbia trascinato Mina in un bosco, a notte fonda, solo per uno scambio di droga poi finito male. Ma la verità è tutt’altra.
A Sophie non resta allora che iniziare una solitaria caccia al killer che, però, rischia di diventare pericolosa. E di portare a galla il grande segreto che le due ragazze condividevano: un segreto bello e fragile come una bolla di sapone attraversata da un raggio di sole...

Protagonista di Lontano da te è Sophie Winters, una diciassettenne tossicodipendente che si ritrova, nel giro di tre anni, di fronte alla morte.
All’età di quattordici anni, a causa di un incidente automobilistico, da cui ne esce viva per miracolo, la ragazza si trova con schiena e gambe distrutte e inizia a far abuso in maniera sconsiderata di antidolorifici. 
All’età di diciassette anni si ritrova con una pistola puntata addosso, ma questa volta a morire sarà la sua migliore amica. 
Il caso viene considerato come un incontro di droga finito male ed essendo Sophie una tossicodipendente, tutti la credono colpevole dell’omicidio di Mina. Alla sua innocenza non ci crede nessuno: né i genitori, né l’ispettore incaricato del caso né Trev, il suo migliore amico e fratello maggiore di Mina. 
Solo Sophie sa che qualcuno voleva morta Mina, invischiatasi in qualcosa di pericoloso, tuttavia nemmeno lei sa i dettagli. La sua migliore amica ha mantenuto tutto segreto, promettendole che le avrebbe rivelato la verità solo una volta concluso l’articolo.
Appena uscirà dalla clinica in cui i suoi genitori l’hanno mandata a scontare la condanna per il possesso di droga, Sophie andrà alla ricerca degli indizi che le permetteranno di scoprire chi è l’assassino e perché ha ucciso la sua amica. Ad aiutarla ci saranno Rachel, una ragazza conosciuta la notte dell’omicidio che le ha creduto fin da subito, Kyle e Trev che dopo un primo incontro burrascoso crederanno alla sua parola. 
I quattro ragazzi scopriranno che Mina è stata uccisa a causa di un’indagine che stava svolgendo e seguendo gli indizi che si è lasciata dietro si avvicineranno pericolosamente a scoprire la verità. Sophie verrà minacciata, ma alcuna promessa di morte o dolore la potrà fermare dall’ottenere giustizia. 

La storia è ben articolata e sviluppata su due piani temporali, alternando fatti e situazioni del presente e ricordi del passato. Capitolo dopo capitolo l'autrice mostrerà dei passi essenziali per capire la storia e si scoprirà come è nata l’amicizia fra Sophie, Mina e Trev. 
Mi è piaciuto tantissimo il rapporto che c’è fra le due ragazze perché è quel tipo di legame che va oltre qualunque cosa - le maschere di Mina, la tossicodipendenza di Sophie, i segreti di entrambe… Esso è unico ed emozionante. 
Anche il rapporto fra i due fratelli è stato molto bello da leggere, soprattutto una lite in particolare. Il legame fra Sophie e Trevor è diverso e complicato, in parte spezzato dal senso di colpa che il ragazzo prova e in parte dall'amore che provano entrambi. Un amore puro, semplice, senza complicazioni che sarebbe perfetto se le cose fossero diverse. Se Sophie non avesse una voragine al posto del cuore.  

«Io sceglierò te» dico. «Non importa quanto sia difficile.
Non importa cosa dice la gente. 
Ogni volta, io sceglierò te.
Decidi tu se vuoi scegliere me.»

Lo stile è scorrevole e avvincente e ciò, assieme alla parte thriller della storia, tiene incollato il lettore alle pagine. 
I personaggi sono tutti ben caratterizzati e imperfetti, con i loro punti di forza e le loro debolezze. Si entrerà in sintonia con tutti loro e si capiranno i motivi che li hanno spinti verso alcune scelte. 

Il romanzo non è solo una bellissima storia d'amore e amicizia, devastante ed emozionante al punto giusto, ma anche un romanzo pieno di misteri, bugie e mezze verità, di seconde occasioni e di percorsi da intraprendere. Ho apprezzato tantissimo la sensibilità con cui l'autrice affronta alcuni temi, come la sessualità e la non accettazione, e mi è piaciuto il modo schietto, a volte brutale, con cui espone le verità. 
Questa è stata una storia perfetta con cui iniziare il 2017 libroso e vi consiglio assolutamente la lettura! 


“Ci incamminiamo nel resto della nostra vita insieme, 
non sapendo che essa finirà prima inizi davvero”

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Cosa ne pensate di questa recensione e del romanzo? Lo avete già letto? 
Fatemi sapere, commentando questo post!
A presto, 
Leen

6 commenti:

  1. Mi hai convinto a leggerlo! Devo dire che già la sinossi mi ha catturata, la tua recensione poi ha dato il colpo di grazia. Grazie del suggerimento :D

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    1. Ciao Sara, sono contenta che ti sia piaciuta la recensione! E' assolutamente una lettura da fare, anche solo per i messaggi che ti dà!:)

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  2. Anche io voglio leggerlo! La parte thriller è di sicuro quella che mi interessa di più, spero di non rimanerne delusa! Grazie per la tua recensione!

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    1. A me è piaciuta moltissimo la parte thriller perché l'autrice è riuscita a renderla molto interessante e a incastrare tutto quanto!

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