27 febbraio 2017

Recensione [in anteprima] | "Le ragazze vogliono la luna" di Janet McNally

Buongiorno lettori, 
quest'oggi vi lascio il mio pensiero riguardo ad un romanzo che uscirà domani in tutte le librerie. Ringrazio tantissimo la DeA che mi ha permesso di leggere il libro in anteprima.  Romanzo d'esordio di Janet McNally, conosciuta per i suoi racconti e le sue poesie, Le ragazze vogliono la luna è una storia di segreti famigliari, di amore e di musica
Pronti a scoprire i segreti della famiglia Ferris? 




Le ragazze vogliono la luna

di Janet McNally 
De Agostini 
€ 6,99 (ebook) € 14,90 (cartaceo)
Amazon | Goodreads
In uscita domani, 28 febbraio 2017


Ci sono estati che lasciano il segno. Estati cha cambiano la vita. Per sempre. È esattamente quello che è successo a Phoebe, diciassette anni e un segreto ben custodito. Lo stesso segreto che ha distrutto il legame con la sua migliore amica e che ha mandato all’aria l’unica possibilità con il ragazzo per cui ha una cotta colossale. Ma Phoebe è abituata ai segreti. Perché tutti nella sua famiglia ne hanno uno. Tutti hanno qualcosa da nascondere: sua sorella Luna, che se n’è andata a Brooklyn per inseguire un sogno, suo padre Kieran, che se n’è andato e basta. E poi sua madre Meg. È lei la vera bugiarda di professione. Ex rockstar, Meg non ama rivangare gli anni in cui ha viaggiato per il Paese insieme alla sua band, mietendo un successo dopo l’altro. E soprattutto non ha nessuna intenzione di spiegare alle figlie il motivo per cui, da un momento all’altro, ha messo fine alla carriera e al proprio matrimonio. Eppure Phoebe non è il tipo che si arrende. Decisa a ritrovare le tessere mancanti del passato della sua famiglia, raggiunge Luna a New York. E, in un’estate magica, indimenticabile, tra musica indie, notti insonni e amori impossibili, si mette alla ricerca. Della verità e anche un po’ di se stessa.




Le ragazze vogliono la luna è un libro che racconta le vicissitudini che accadono in ogni famiglia, le gioie e i dolori e i vari legami fra i suoi membri. Il tutto contornato da una passione che scorre nelle vene di ogni suo componente: la musica. Meg e Kieran, i genitori, che durante i primi anni '90 hanno fatto faville assieme alla loro band; Luna, la figlia e sorella maggiore, che è una cantante e sta ripercorrendo la stessa strada dei genitori; Infine, Phoebe che non canta né suona, ma ha ereditato una caratteristica che ogni miglior cantante dovrebbe avere. Ciò che la ragazza minore sa fare meglio è comporre musica, unire le parole e renderle rime perfette da cantare.  
Oltre a questo, il romanzo racconta anche ciò che porta allo sgretolamento di una famiglia: i segreti. 

Protagonista e prima voce narrante è Phoebe Ferris, una ragazza timida e riflessiva. Cresciuta solo con la madre e la sorella maggiore, Phoebe vorrebbe sapere che cosa è successo anni prima per far lasciare i suoi genitori e che cosa ha portato il padre ad abbandonare le sue figlie di punto in biancoTuttavia, sua madre è sempre stata molto restia a parlare della sua vita quando era una musicista e lo è ancora meno a sbottonarsi su cosa sia successo fra lei e l'ex marito. 

Dopo anni di ricerche e pensieri, Phoebe ora è determinata a scoprire cosa sia davvero accaduto. Partirà per New York con l'obiettivo di trovare il padre e fargli dire il motivo per cui è sparito, ma scoprirà molto di più di quanto si era aspettata.

Seconda voce narrante è Meg Ferris, una donna forte, con una grande forza di volontà ma altrettanta insicurezza. Attraverso dei vari flashback, si scopriranno gli eventi che hanno portato la donna a lasciare sia il marito sia la band, perché è così restia a parlare di quegli anni e ad accettare che sua figlia maggiore percorra la sua strada. 

Iscritta alla facoltà d'arte, Meg ha scelto di lasciare tutto quanto per seguire il suo sogno di musicista e intraprendere un tour assieme alla sua band. Tuttavia, partecipare a programmi e alle varie feste per farsi conoscere non è mai stato nei suoi obiettivi, Meg vuole solo suonare e cantare.
Ora è una madre single, professoressa d'arte e scultrice ed ogni volta che qualcuno la riconosce per strada finge di essere qualcun altro. 

I personaggi che spiccano in questo libro sono le donne, le tre componenti della famiglia Ferris. Meg, Luna e Phoebe sono molto diverse fra di loro, ma tutte e tre hanno un'incredibile forza di volontà che le fa andare avanti. La determinazione che le caratterizza ha fatto prendere a Meg la decisione di abbandonare tutto e crescere le sue due figlie da sola; ha fatto scegliere a Luna di abbandonare gli studi, creare una band e percorrere la strada della notorietà ed è grazie a questa peculiarità che Phoebe riesce a scoprire com'è stata la vita della madre quando era giovane e che cosa l'ha portata dov'è adesso. 


Ho letto questo libro con poche aspettative e penso che sia stata la mia salvezza, altrimenti la delusione sarebbe stata molto dura. Esso ha dei personaggi con le palle che sanno cosa vogliono e come lo vogliono, una storia famigliare costruita sui segreti ed è scritto in modo molto fluido e semplice. 

Ma.. ebbene sì, arriviamo finalmente ai MA. 
Le vicende che accadono a Phoebe sono narrate nel ciclo temporale di una settimana! Dall'inizio della storia alla fine di essa passano solo sette giorni. E, okay, possono essere fantastici ed emozionanti quanto si vuole, ma sono troppo pochi per tutte le cose che accadono!  
Quando la ragazza scoprirà qual è il motivo per cui suo padre non si fa vivo da ben tre anni, la sua reazione sarà molto.. misurata. Troppo misurata. Phoebe è troppo, troppo calma. Io sinceramente mi sarei trasformata in un leone e avrei scatenato un putiferio, ma effettivamente sono l'opposto di Phoebe. 
(Se dovessi scegliere a chi, in questa storia, assomiglio di più, il mio dito punterebbe su Luna - tranne per alcune piccole cose che io non farei mai.)

Altre due note dolenti sono stati i flashback di Phoebe che, sì, avevano senso, ma è stato il modo in cui sono stati messi giù che mi hanno fatto venir voglia di saltare i pezzi, e il finale. 
300 pagine le sono servite per raccontare sette giorni - i capitoli di Meg sono pochi rispetto a quelli di Phoebe - e il finale è così affrettato?! No. Non ci sto. C'erano ancora tantissime cose da raccontare e da spiegare. 
Infine, la storia è carina e molto molto dolce sotto alcuni aspetti, tuttavia non ha quel di più che di solito trovo in romanzi di questo tipo. 
Fatemi spiegare bene. A me non interessa che non ci sia stata una grandiosa storia d'amore e che non ci siano delle scene di sesso perché, no, non è questo che mi piace di un YA, tuttavia è la crescita dei personaggi il punto forte. Quando c'è una protagonista che è da tutta la vita alla ricerca della verità, un minimo di cambiamento, almeno alla fine, te lo aspetti. Ecco, no. 
Phoebe è sembrata la medesima ragazza dell'inizio. Uguale. Identica. Solo con qualche conoscenza ed esperienza in più.
(per ultimo c'è una cosa che a me ha fatto sinceramente ridere ma non posso proprio dirvela perché è spoiler. Però, per darvi un piccolo aiutino, mi sono chiesta se Phoebe si fosse trasformata in una persona senza cervello o quella domanda fosse davvero seria).

In conclusione.. il romanzo ve lo consiglio o no? Diciamo che sì, ve lo consiglio. Lo consiglio a chi il genere piace, per tutti gli altri forse è il caso di starne lontani. 

Le ragazze vogliono la luna è un perfetto romanzo estivo - o anche primaverile - poiché non tocca temi importantissimi, ma comunque riesce a lanciare un suo messaggio. 
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Cosa ne pensate di questa recensione? Comprerete e leggerete il libro? 
Fatemi sapere, 
Leen

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