17 luglio 2017

Review Party | "Questo canto selvaggio" di Victoria Schwab



Oggi partecipo al review party indetto per l'uscita, oramai un mese fa, del primo volume della duologia fantasy distopica di Victoria Schwab. 



Questo canto selvaggio (I mostri di Verity, #1)
di Victoria Schwab
Giunti
€ 9,99 (ebook) € 18,00 (cartaceo)
Uscito il 14 giugno 2017
Per anni Verity City è stata teatro di crimini e attentati, finché ogni episodio di violenza ha cominciato a generare mostri, creature d'ombra appartenenti a tre stirpi: i Corsai e i Malchai, avidi di carne e sangue umani, e i Sunai, più potenti, che come implacabili angeli vendicatori con il loro canto seducente catturano e divorano l'anima di chi si sia macchiato di gravi crimini. Ora la città è attraversata da un muro che separa due mondi inconciliabili e difende una fragile tregua: al Nord lo spietato Callum Harker offre ai ricchi protezione in cambio di denaro, mentre al Sud Henry Flynn, che ha perso la famiglia nella guerra civile, si è messo a capo di un corpo di volontari pronti a dare la vita pur di difendere i concittadini e ha accolto come figli tre Sunai. In caso di guerra la leva più efficace per trattare con Harker sarebbe la figlia. Così August, il più giovane Sunai, si iscrive in incognito alla stessa accademia di Kate per tenerla sotto controllo. Ma lei, irrequieta, implacabile e decisa a tutto pur di dimostrare al padre di essere sua degna erede, non è un'ingenua...

La prima volta che mi sono trovata davanti Questo canto selvaggio sono rimasta incantata dalla cover - quella americana! - e, poi, sono rimasta affascinata dalla trama e dalla storia creata dalla Schwab; talmente tanto affascinata che il libro non è finito nella tbr o nella wl, ma direttamente nella lista dei libri che avrei ASSOLUTAMENTE comprato in cartaceo (sì, ho anche questa lista). La Giunti, qualche mese dopo, è arrivata in mio soccorso facendo trapelare la notizia che aveva acquistato i diritti del libro e che quindi sarebbe arrivato in Italia. Ero, manco a dirlo, euforica. 
Tutto ciò per dirvi un'unica cosa: questo libro lo attendevo con aspettative altissime. E sono contentissima di dirvi che ho adorato ogni singola pagina, ogni singola parola e ogni singolo pezzo che compone questa bellissima storia. Ora sì che capisco perché tutti adorano questa autrice! 

Mostri, mostri, belli e brutti. 
Verranno a mangiarvi, a uccidervi tutti. 
Corsai, Corsai, artigli e zanne. 
La vostra vita misurano a spanne. 
Malchai, Malchai, vi mostrano i denti. 
E gli occhi rossi, volenti o nolenti. 
Sunai, Sunai, occhi di pece. 
Sentite una musica, poi l’anima tace. 
Mostri, mostri, belli e brutti. 
Verranno a mangiarvi, a uccidervi tutti. 

Ci troviamo in un futuro non ben definito, in cui l'America non è più suddivisa in stati bensì in dieci territori. Ogni territorio ha un governo a se stante e Verity, il territorio in cui è ambientata la storia, si differenzia per la presenza di mostri; creature nate da azioni malvagie che le persone hanno compiuto. Esistono tre specie di questi mostri: i Corsai, creature nate da azioni violente che si nutrono di carne e ossa, i Malchai, nati da omicidi, che si nutrono di sangue, e infine i Sunai, nati da azioni che hanno spezzato la vita di molte persone e che si nutrono delle anime delle persone malvagie - di coloro, insomma, che hanno compiuto gli atti che hanno causato la nascita delle prime due categorie. 
Per la loro presenza, V-City è divisa in due fazioni e tre zone, con diversi livelli di pericolo. North City è capitanata da Callum Harker, un umano che garantisce protezione dai mostri grazie a denaro e un medaglione di ferro, mentre a South City si trova Henry Flynn, il capo della FTF che garantisce sicurezza cacciando e uccidendo le creature. 
Kate e August, i protagonisti di questa storia, appartengono a queste due fazioni. La prima è la figlia di Harker, tornata in città dopo che il padre l'ha cacciata di casa, felice di prendere in mano la sua eredità e di dimostrare al padre di che pasta è fatta. Mentre il secondo è un giovanissimo Sunai, figlio adottivo di Flynn, che vorrebbe essere un umano e ogni giorno combatte con il mostro dentro di lui.
Se da queste premesse vi aspettate una storia alla Romeo e Giulietta, siete fuori strada. In questo libro non c'è alcuna storia d'amore e né Kate né August provano alcuna attrazione nei confronti dell'altro. Saranno alleati nella lotta contro la propria sopravvivenza e contro i mostri che dominano e controllano la città in cui vivono. 
I due personaggi li ho adorati e mi sono piaciute le loro peculiarità, i loro caratteri, le loro decisioni e motivazioni. Sono l'unico punto cristallino all'interno della storia e sono gli unici che non si nascondono dietro a ideali e promesse. Kate e August non sono eroi, sono solo individui che si trovano in mezzo ad una guerra creata da altri. Questa non è la vita che avrebbero voluto avere se solo avessero potuto scegliere, ma ci si sono ritrovati e perciò combattono con le unghie e con i denti (in senso metaforico!) per viverla. Perché vivere questa vita, anche se non è quella che sognano, è sempre meglio che non vivere affatto 

Volevi sentirti vivo, giusto? 
Non importa se sei un mostro o un essere umano. 
Vivere è doloroso. 


Il libro mi è piaciuto non solo per i personaggi, l'ambientazione, la non presenza della storia d'amore, e il world building creato dall'autrice, che sono comunque motivi che hanno fatto guadagnare punti all'opera, ma soprattutto per i quesiti che ti accompagnano per tutta la lettura. 
Che cos'è il Fenomeno? Che cosa ha scatenato la nascita di questi mostri? Perché gli Stati Uniti non esistono più? Ma, soprattutto, chi sono i veri mostri?
Sono coloro che si cibano di sangue, di ossa e di persone, coloro che sono nati così e non possono cambiare perché è la loro natura, o sono coloro che si nascondono dietro la loro maschera, la loro natura di essere umani, e che compiono atti spregevoli in nome di un ideale o di un desiderio? 
Ciò che insegna questa storia e gli spunti di riflessione che ti dà sono dei messaggi molto  duri, reali e contemporanei. 
Che altro dirvi? Vi consiglio la lettura. Assolutamente! 

PS: Sono la sola che, a lettura ultimata, si è ritrovata con tantissima ansia per il secondo volume? Solo io ho il terrore che non sarà bello come questo e che potrebbe deludere? 
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Cosa ne pensate di questa recensione? Avete già letto il libro e siete d'accordo con me?
Fatemi sapere, 
Leen 

2 commenti:

  1. Ciao Leen!Ho letto questo libro l'anno scorso e anche a me è piaciuto molto. Non vedo l'ora di leggere il seguito *_*

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    1. Ciao Juliette!
      Anche io non vedo l'ora di leggere il seguito, solo che sono un po' in ansia. Questo libro è stato perfetto, per me, e ho il terrore che il seguito non riesca a rispettarne la bellezza.

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