16 novembre 2017

BlogTour | "Sotto lo stesso tetto" di Ann Brashares | Recensione


Ciao lettori! 
Oggi torna in libreria Ann Brashares con un nuovo romanzo ed io e altre blogger ve ne parleremo in anteprima:) 


Sotto lo stesso tetto
di Ann Brashares
Rizzoli
€ 8,99 (ebook) € 19,00 (cartaceo)
Amazon | Goodreads
In uscita oggi, 16 novembre 2017
La vecchia villa di Wainscott, a Long Island, è il campo di battaglia di Lila e Robert. Nessuno dei due ha voluto cedere la casa al mare durante il litigioso divorzio, perciò le loro due famiglie vi si alternano senza mai incontrarsi. Insieme hanno avuto tre figlie, Emma, Quinn e Mattie; poi si sono entrambi risposati, e così sono nati Ray, figlio di Lila, e Sasha, figlia di Robert. A ventidue anni Emma trova l'amore della sua vita, Jamie, ed è proprio a causa, o meglio, grazie a loro che finalmente il precario equilibrio delle due tribù s'incrina. Tutti danno il loro contributo: Quinn, che ha lo straordinario dono di ascoltare gli altri; Mattie, alle prese con un estraneo che sembra conoscere molto bene sua madre; poi Ray e Sasha, ormai diciassettenni, che non si sono mai conosciuti ma lo desiderano da sempre. Finora incontrarsi sembrava impossibile e trovarsi tutti sotto lo stesso tetto un miraggio. Ci vuole una scrollata energica e dolorosa perché qualcosa possa forse cambiare.

Sotto lo stesso tetto parla di una famiglia allargata e spezzata. Una di quelle che non riesce a trovare un equilibrio, un punto di incontro e, per questo, si sfalda sempre di più. Anziché avvicinarsi, unire le forze di fronte alle avversità e ai problemi della vita, la famiglia Harrison-Thomas va lentamente in pezzi. 
Scelgono consapevolmente di non scegliersi. E così i problemi e i segreti si alimentano, i disguidi e i litigi aumentano, e le tragedie avvengono. 

Per lui, l’odore di casa era più che altro l’odore di una ragazza che non conosceva. 


Lila Harrison e Robert Thomas si sono conosciuti quando erano due ragazzini e hanno scelto di stare insieme, superando gli scogli culturali e le differenze famigliari. Tre figlie e tanti anni dopo, i due sono separati e l'unico sentimento che condividono è l'odio verso l'altro.  
Nemmeno l'avere in comune tre bellissime figlie ed essersi rifatti una nuova famiglia sembra riuscire a mitigare il loro astio
La rabbia, il rancore e il loro non parlarsi, a meno che non si strettamente necessario, ha portato a far sì che i figli nati dai nuovi matrimoni - Ray e Sasha - non si sono mai incontrati, sebbene dividano tre sorelle maggiori e una casa. 
Ed è proprio la villa a Long Island, il pretesto con cui l'autrice decide di far interagire questa famiglia.
Appartenuta alla famiglia di Lila per generazioni e poi venduta a Robert a causa di problemi finanziari, la casa delle vacanze è il nucleo di questa storia. 
Terreno di caccia iniziale dopo il divorzio, alla fine Lila e Robert hanno scelto di condividerla. Ogni estate, a settimane alterne, la famiglia Harrison-Thomas vive in quelle mura, dividendosi le spese e il tempo trascorso lì. 
Quelli che più ci rimettono in questa decisione, tuttavia, sono i piccoli di casa. Fin dall'infanzia, Ray e Sasha hanno diviso ogni cosa. Dalla culla al letto, per tutta la loro vita hanno condiviso una stanza e altre piccole cose, senza essersi mai visti o parlati in vita loro. 
Finché, per puro caso, ad una festa, i due ragazzi si incontrano e scoprono di essersi sempre conosciuti nel profondo. Dopotutto, hanno in comune metà famiglia, vivono la stessa traballante situazione ed entrambi vorrebbero che la loro famiglia ci desse un taglio a tutto questo trambusto che dura da oramai troppi anni. 
Tuttavia, questo è un romanzo corale e i due ragazzi non sono gli unici protagonisti.
A raccontare questa storia ci sono anche le tre sorelle maggiori. Emma, la primogenita, è la più matura e responsabile delle tre, Quinn è la più sensibile, quella che ascolta sempre tutti e dà consigli, che cerca sempre di trovare un equilibrio; infine c'è Mattie, quella più scapestrata e che non sa bene cosa aspettarsi dal suo futuro. 
Le tre avranno tutte una loro storia e un percorso da affrontare: Mattie andrà alla ricerca delle propria identità, scoprendo un segreto a lungo nascosto che potrebbe mettere in crisi la sua intera vita, Emma annuncerà il suo matrimonio creando innumerevoli tensioni in famiglia che sfoceranno in un disastro prevedibile. 
Sarà l'amicizia fra Ray e Sasha, il segreto di Mattie, il matrimonio di Emma o la festa che Quinn organizza per sua sorella a ricongiungere la loro famiglia? 
O questi cinque  personaggi renderanno le cose ancora più difficili? 

Viviamo nello stesso posto, ma mai insieme

Questo libro aveva tutte le carte in regola per essere un bellissimo romanzo. Un'idea molto originale, una tematica poco trattata, narrato con uno stile fresco e scorrevole. 
Peccato solo per le troppe sotto trame presenti che hanno creato una vera e propria confusione! Inizialmente, non si capisce bene nemmeno chi stia narrando la vicenda poiché l'autrice passa da un personaggio all'altro senza nemmeno annunciarlo o comunque facendo capire che ha cambiato punto di vista. 
Sotto lo stesso tetto purtroppo non ha una vera e propria trama con un suo sviluppo, ma è formato da tante piccole situazioni drammatiche che si accumulano l'una sull'altra e non si sgonfiano. Questo libro è caratterizzato dal troppo: troppo dramma, troppa sfortuna, troppe vicende! E si sa che cosa succede quando si mette troppa carne al fuoco! 
È quindi a causa di tutti questi punti negativi che il libro si prende solo tre stelline. Se l'autrice avesse scelto un'unica trama da seguire, un unico pretesto, un unico svolgimento delle vicende, il libro mi avrebbe conquistata perché le storie che parlano di drammi, problemi e segreti famigliari le adoro.  

Ricordatevi di passare dalle altre blogger che partecipano all'iniziativa per leggere i diversi pareri! 

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Cosa ne pensate di questa recensione? Avete letto qualcosa di questa autrice?
Fatemi sapere, 
Leen 

3 commenti:

  1. Condivido perfettamente il tuo pensiero, soprattutto la chiosa finale! Io ho dato al libro due stelline perché - come forse avevi già intuito dal mio post lunghissimo sul gruppo - questo libro mi ha veramente fatto saltare i nervi verso la fine. Per il resto, recensione stupenda e condivido ogni parola!

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    1. La fine ha dato i nervi anche a me, soprattutto per quella cosa lì. È stata una scelta che non approvo né condivido e si poteva anche evitare!

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  2. eh già, l'idea era proprio bella Leen, la storia di sasha e ray però la promuovo, si sa che sono una romanticona ^^

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