4 giugno 2018

GDL | "L'amica perfetta" di E. Lockhart | Capitoli 8-4



Ciao lettori, come state? Come avete trascorso il fine settimana? 
Oggi vi riepilogo il terzo gruppo di capitoli (qui e qui il primo e il secondo, se ve li siete persi)  de L'amica perfetta di E. Lockhart.


L'amica perfetta
di E. Lockhart
DeA 
€ 7,99 (ebook) € 14,90 (cartaceo)
Uscito l'8 maggio 2018
È furba, decisa, determinata. Jule West Williams nella vita ha subito tante ingiustizie e sa che cosa significa non avere niente. È per questo che ora nulla la spaventa. Jule non ha paura di scappare, innamorarsi, reinventarsi in mestieri e vite sempre nuovi, ma anche sempre più pericolosi. Ed è proprio tra una vita e l’altra che incontra Imogen. Le due ragazze non hanno praticamente niente in comune. Immie è ricca, di buona famiglia, vive tra New York, Londra e Martha’s Vineyard. Ha tutto ciò che Jule ha sempre desiderato. Eppure tra loro c’è subito intesa. L’intesa diventa amicizia e poi ossessione: improvvisamente a Jule la vicinanza di Imogen non basta più. Lei vuole essere Imogen. In un attimo, il legame tra loro diventa un vortice che gira sempre più veloce. E da cui, una volta risucchiati, è impossibile uscire… vivi.

CAPITOLI DAL 8 AL 4

Nel capitolo 8 e 7 scopriamo che Scott, il ragazzo delle pulizie con cui Imogen ogni tanto si intratteneva, si è suicidato e Immie si sente in qualche modo responsabile. In questi capitoli ci sono anche i primi segni di discrepanza nel rapporto fra le ragazze. Jule inizia a capire che Imogen le nasconde un sacco di cose e che si confida molto più con Brooke che con lei, capisce anche che Imogen sta iniziando a stancarsi di lei e che presto arriverà il momento in cui la butterà via. 

«Voglio un posto in cui sentirmi a casa, ma voglio anche fuggire» proseguì Immie.
 «Voglio legarmi alle persone, ma voglio anche tenerle lontano. Voglio essere innamorata e scelgo dei ragazzi che non mi piacciono nemmeno.Oppure li amo e rovino tutto e forse lo faccio di proposito.»

Due mesi prima della morte di Scott, scopriamo finalmente come hanno fatto Jule ed Imogen a incontrarsi di nuovo dopo tutto questo tempo e come ha fatto la ragazza ad infilarsi nella vita di Immie. Si scopre anche che Jule, in verità, non l’ha trovata proprio per caso Imogen e che la stava già cercando da un po’ di tempo. Il perché tuttavia è ancora un mistero.  
Comunque, mentre le due parlano della loro vecchia vita e di ciò che è successo l’ultimo anno in cui sono state nella stessa scuola, si nota che Jule mente su cosa è capitato nella sua vita già quando era piccola. Che il suo modo di vivere nella menzogna non è qualcosa che è successo negli ultimi anni, ma è qualcosa che è cresciuto con lei. (E la mia teoria che sia sempre stata una pazza fuori di testa è sempre più plausibile). 
Dopo due settimane che vive a casa di Imogen, Jule si trova improvvisamente sola e decide di provare cosa significhi essere Imogen Sokoloff: indossa i suoi vestiti e si sdraia nel suo letto. Tutto ciò che una squilibrata stalker ossessionata farebbe, se potesse entrare nella casa della sua preda. Il problema è che Imogen la becca e le due iniziano a discutere per la prima volta. Immie non è molto d’accordo con il fatto che Jule abbia addosso tutte le sue cose e non crede nemmeno alla bugia che l’amica le ha propinato. Alla fine, dopo che Jule le rileva che è al verde, Imogen ritorna ad essere tutta carina nei suoi confronti e decide di aiutarla in tutti i modi che può. Tutto quanto sembra andare per il meglio finché Brooke non fa la sua entrata in scena. 
Infine, ma non meno importante, nel capitolo 4, Jule e Paolo si vedono per la prima volta. A causa del suo desiderio di allontanarsi dalla sua vita e di essere qualcun altro, Jule mente sulla sua identità e dice di chiamarsi Imogen. Purtroppo, però, Paolo sa perfettamente chi sia Imogen (anche se non l’ha mai vista di persona e questo aiuta Jule) e le parla come se lei sapesse tutto ciò che sta accadendo nella vita di Immie. I due alla fine si salutano e Jule si pente per un momento di non averle detto chi è davvero. 

Dubbi e perplessità
1. Ma Imogen come diavolo fa a fidarsi nel tenere in casa una persona che non conosce? Portarsi a casa uno sconosciuto, manco fosse un cucciolo indifeso, è sinonimo di sconsideratezza. Potrebbe essere un serial killer o uno psicopatico!
2. Qual è il disturbo mentale della signorina Williams? (e non sto parlando di me...)
È solo una stalker con qualche problema di violenza oppure c'è un passato oscuro dietro di lei? Secondo me, entrambi. E sono pure dell'idea che abbia ucciso un sacco di persone, comprese la zia e i genitori. 
3. A me non pare molto plausibile che Paolo non abbia mai visto Imogen, visto che i genitori si conoscono e frequentano lo stesso giro e Gil gli ha chiesto di trovare la figlia. 

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Cosa ne pensate del romanzo arrivati a questo punto? Vi siete già fatti un'idea precisa di come andrà a finire la storia oppure avete ancora il vuoto?
Fatemi sapere, 
Leen 

4 commenti:

  1. 1. Conosco una persona nella vita reale che potrebbe fare una cosa del genere. Magari non il primo giorno, ma tipo dopo tre di sicuro XD
    2. anch'io penso che potrebbe aver ucciso i suoi genitori (e, nonostante abbia finito il libro, ci credi che non mi ricordo se questo punto è stato chiarito o meno? LOL)
    3. anch'io ho dei dubbi su questo.. magari l'avrà vista un paio di volte nel corso degli anni, ma non abbastanza da distinguere Jule da Imogen (visto che la prima si sta trasformando anche esteriormente nella seconda). Questa è la prima cosa che ho pensato!

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    1. La persona che conosci tu, così come Imogen, oltre ad essere molto incosciente è anche veramente fiduciosa. Io non riuscirei mai a portarmi in casa qualcuno di appena conosciuto, farlo vivere sotto il mio tetto e starci assieme tutto il giorno. La convivenza finirebbe male e dopo pochissimo, ahah
      Mm.. sì, in effetti mi ero scordata che Jule si sta trasformando nella copia di Immie.

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  2. Eccomi! Sul primo punto sono TOTALMENTE D'ACCORDO. Come si fa ad ospitare qualcuno che non conosci?! E poi Jule sarà una pazza psicopatica ma anche Immie non è tanto normale. Il modo in cui ha trattato Scott non mi è piaciuto. Finché le era utile se ne è servita e poi l'ha buttato via come un vecchio paio di scarpe da ginnastica. Poi io se trovo una nella mia camera con indosso dei vestiti la caccio fuori a calci in culo, troppo inquietante!
    Non ho capito chi sia questa zia. Quella che le avrebbe insegnato a diventare un super eroe della Marvel?! Anche secondo me Paolo sa chi sia Imogen.. tra l'altro credo lo rivedremo anche nel capitolo finale, non so, ho questa sensazione.

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    1. Imogen non è assolutamente una bella persona e lo dimostra dal comportamento che adotta con chiunque le stia intorno. Vorrebbe che tutti l'amassero, ma allo stesso tempo non è capace di ricambiare. Ed è così a causa dell'abbandono della madre e del fatto che i Sokoloff l'hanno viziata un sacco.
      Jule io la trovo completamente inquietante e penso che sia scappata da qualche istituto per persone con problemi mentali xD La zia, in teoria, è quella che l'ha presa con sé dopo la morte dei genitori. Ma per questo punto penso che sappiamo solo parte della storia.

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