15 giugno 2018

GDL | "L'amica perfetta" di E. Lockhart | Considerazioni finali



Buon venerdì, lettori! 
Eccoci all'appuntamento conclusivo del gruppo di lettura che ci ha tenuto compagnia nell'ultimo mese e mezzo. Oggi vi parlo di quali sono le mie impressioni generali del libro e vi espongo le mie conclusioni sulla storia. 


L'amica perfetta
di E. Lockhart
DeA 
€ 7,99 (ebook) € 14,90 (cartaceo)
Uscito l'8 maggio 2018
È furba, decisa, determinata. Jule West Williams nella vita ha subito tante ingiustizie e sa che cosa significa non avere niente. È per questo che ora nulla la spaventa. Jule non ha paura di scappare, innamorarsi, reinventarsi in mestieri e vite sempre nuovi, ma anche sempre più pericolosi. Ed è proprio tra una vita e l’altra che incontra Imogen. Le due ragazze non hanno praticamente niente in comune. Immie è ricca, di buona famiglia, vive tra New York, Londra e Martha’s Vineyard. Ha tutto ciò che Jule ha sempre desiderato. Eppure tra loro c’è subito intesa. L’intesa diventa amicizia e poi ossessione: improvvisamente a Jule la vicinanza di Imogen non basta più. Lei vuole essere Imogen. In un attimo, il legame tra loro diventa un vortice che gira sempre più veloce. E da cui, una volta risucchiati, è impossibile uscire… vivi.

Considerazioni finali 

Dunque, sappiate che al momento nella mia mente c'è il nulla. Sinceramente non so che cosa dire di questo libro perché più penso a ciò che ho letto, più mi domando cosa ho letto. 
Non c'è storia. Non c'è sostanzaC'è solo una ragazza, con evidenti problemi, che vive la sua vita appropriandosi dei documenti di altre ragazze per provare per un po' qualcosa di nuovo. Qualcosa che non ha niente a che fare con lei, la sua vita o il suo passato. 
Credo che si possa riassumere l'intera storia così. 
Rubare le identità delle altre persone è il passatempo preferito di Jule ed è anche così, più o meno, che si avvicina ad Imogen e ci diventa amica. Poi non si sa bene che cosa le sia passato per la mente - o meglio si sa, perché si capisce, ma a me pare un motivo stupido - e decide di ucciderla. Inscena un suicidio, perché a quanto pare è così facile farlo, e aspetta solo il momento giusto per fare l'amica distrutta. 
E ci riesce anche bene perché alla fine ci crede pure lei che Immie si è suicidata
Ora io non so che problemi psicologici abbia questa ragazza, ma so che ne ha e anche parecchi. 
Mi sarebbe piaciuto sapere di più su chi è Jule e sul suo passato anziché avere una fila di menzogne e solo piccoli frammenti di verità.  Forse se fosse esistito un background, la storia l'avrei apprezzata almeno un po' invece mi è piaciuto solo come l'autrice ha scelto di narrare tutto ciò. 

Riepilogo tappe

7 maggio: post di presentazione e iscrizione. 
14 maggio: inizio gruppo di lettura + si legge fino al capitolo 14
21 maggio: recap prima tappa su Il tempo dei libri + si legge fino al capitolo 9
27 maggio: recap seconda tappa su Divoratori di libri + si legge fino al capitolo 4
4 giugno: recap terza tappa su Il tempo dei libri + si legge fino al capitolo 19

15 giugno: recap quarta tappa su Divoratori di libri + conclusione su entrambi i blog

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Questo libro vi è piaciuto? Cosa pensate dei miei pensieri, siete d'accordo con me? 
Fatemi sapere, 
Leen 

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