12 luglio 2018

Recensione | "Here" di Rory Scorpiniti

Ciao lettori! 
Oggi ripubblico una vecchia recensione perché il libro in questione è stato acquistato da una CE e ripubblicato in una nuova veste. 
Here è il romanzo d'esordio di Rory Scorpiniti e segue le vicende della tormentata storia d'amore fra James ed Ella. 


Here
di Rory Scorpiniti
Leone Editore
€ 13,90 (cartaceo)
Amazon | Goodreads
In uscita oggi, 12 luglio 2018
James vive a Londra e non ha voglia di pensare al futuro. Di giorno dorme, la sera esce con gli amici e si diverte a conquistare le ragazze con i suoi grandi occhi azzurri. Ella ha gli occhi uguali ai suoi ma non vuole essere conquistata. Non concepiscono nemmeno l’amore nello stesso modo: lei s’innamora di frammenti di vita, lui vive di colpi di fulmine. James ha visto il mondo negli occhi di tante donne, le ha sentite sulla pelle, Ella ha amato un uomo solo.
Il destino, però, non lascerà loro scelta.

Quando settimana scorsa Rory mi ha contattata, chiedendomi una segnalazione e una recensione veritiera del suo romanzo, sono stata felicissima ed emozionata. Quando un autore ti chiede qualcosa connesso al suo lavoro è sempre un'emozione ed essendo stata questa la prima volta, potete immaginare il mio sorriso. 

Mi piacciono le persone che suonano. Nelle note, nella musica...non ci sono bugie.

La storia si apre con Ella che, dopo aver scoperto un tradimento, deve trovare un posto dove dormire e sarà David, il ragazzo della sua migliore amica, ad offrirle una stanza. Tuttavia, il ragazzo abita con altri due coinquilini e la mattina dopo Ella si troverà davanti un ragazzo che, solo la sera prima, aveva cercato di portarla a letto.
Scopriranno di aver vissuto entrambi uno di quegli amori che consuma, che ti lascia con il cuore e le ossa rotte, morente sul ciglio della vita, a chiederti cosa hai fatto di male in una vita passata per avere quel karma.
Tutti e due però hanno deciso di rialzarsi e di rimettere in gioco se stessi e il proprio cuore. E mentre James riemerge dal dolore uscendo tutte le sere per locali e conoscendo ogni notte una donna diversa, Ella rimetterà insieme i 
 cocci della sua esistenza continuando a sperare che il principe azzurro spunti da dietro l'angolo. 

Da un primo incontro molto zuppo ad un secondo piuttosto imbarazzante, il rapporto fra i due cresce sempre di giorno in giorno; passando dall'essere semplici confidenti  a qualcosa di più. Pur essendo due personaggi già visti in molte altre opere contemporanee, i due ragazzi hanno dei tratti originali a modo loro.  James è molto più del classico bad-boy, tutto battutine taglienti e sorriso mozzafiato. È fragile, dolce, insicuro, ma è anche determinato nel portare a compimento tutti i suoi obiettivi.  
Pur avendone passate di cotte e di crude, Ella non si è mai lasciata scoraggiare. Ha forza, coraggio e tanta determinazione. Dopo essere uscita da una storia d'amore finita male, dopo essere stata tradita dal ragazzo con conviveva, cerca di lasciarsi indietro tutte le sue insicurezze e di buttarsi dentro ad un nuovo amore che potrebbe essere la sua salvezza come la sua nuova condanna. 


Solo ora mi risalta all'occhio, sul suo petto, sulla parte sinistra all'altezza del cuore uno dei suoi tatuaggi. È una scritta non troppo grande ma nemmeno piccola: Here. 
[...]
Here è un attimo fermato. 

Ciò che mi è piaciuto tantissimo della storia fra Ella e James è che si è concretizzata in maniera molto graduale, passo dopo passo, pagina dopo pagina. Ho apprezzato molto la coerenza iniziale di Ella, così come mi è piaciuto il modo in cui il ragazzo si è insinuato con forza nella sua vita, indifferente a tutti i rifiuti della ragazza. Ciò che non mi è piaciuto affatto sono stati i continui tira e molla perché sono stati esasperanti. Ogni rottura c'è stata per una ragione giusta e sensata, ma allo stesso tempo se i due fossero stati un po' più maturi e avessero cercato di chiarire i fraintendimenti non ci sarebbero state. Altra cosa che mi è piaciuta molto sono i personaggi secondari: Arya, Isabelle, Nina e Nick.
Mi sono piaciute tante cose di questo libro e altre no, ma il finale mi ha completamente spiazzata. Odio quel finale. Lo detesto con ogni fibra del mio corpo.
 

Lo stile di Rory è diretto e sempliceÈ stata brava nel dare un background interessante ad ogni personaggio, non solo a quelli primari, che hanno un'introspezione favolosa. 
In conclusione posso dirvi che questo libro avrà anche qualche difetto, ma sono i difetti a rendere vere le cose. 


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Cosa ne pensate della mia recensione? Avete letto il romanzo e siete d'accordo con me? 
Fatemi sapere, 
Leen 

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